OBAMA inchiappettato sharia

ROTHSCHILD fariseo usuraio SpA disse: "se tu vuoi essere ricco? tu lo devi prendere nel culo da me!" ED è IN QUESTO MODO CHE NACQUERO, gli zombies islamici sharia salafiti SODOMITI MODERNI, sono chiamati da Satana: "i miei faceboook 50 GENDER" questo è il Nuovo Ordine Mondiale in poche parole! Poi, cosa hanno fatto: Bush 322 KErry, ad Obama, nel giorno " teschio e ossa" della sua iniziazione massonica? neanche i demoni lo possono ascoltare!

MERKEL TROIKA PRAVY SECTOR CIA NATO ] [ il partito dei massoni usurai farisei ha vinto contro il popolo e contro la sua sovranità monetaria! Front National, tutti contro Marine. by Andrea Lorusso ] [ La Francia è “Blu Marine”, così abbiamo esordito dopo lo sfondamento al primo turno della fiammante leader di destra. Ma, seguendo una tradizione consolidata e tramandata in famiglia, i ballottaggi restano una pillola amara da digerire. Epico infatti fu lo scontro tra Jean-Marie Le Pen e Chirac, che vide nel 2002 il FN superare con successo il primo step ma perire nello scontro finale. E il trend continua, con sicuramente novità importanti sia dal punto di vista politico che strutturale che di voti. Infatti con 6 milioni e 700mila preferenze vengono battuti tutti i record storici e con il 28% del consenso nel Paese, Marine è sicuramente la prima donna di Francia. Eppure giustapponendo tutto ciò al “Patto Repubblicano” ha fatto sì che il Fronte restasse a bocca asciutta. Nessuna regione conquistata, 7-5 a favore dei Repubblicani di Sarkozy e il resto ai socialisti di Valls. E’ stato utilizzato tutto l’armamentario mediatico per scongiurare il pericolo “fascismo”, ha funzionato insomma il giochetto per cui si imbriglia nei vecchi schemi ideologici l’avversario e lo si dipinge come un diavolo che s’aggira per l’Europa. Addirittura il premier parigino ha paventato il rischio guerra civile in caso di vittoria dei Le Pen. Ed è proprio Marine che a caldo degli exit poll che davano per finita la partita, domenica sera ha commentato: "Questo è il prezzo da pagare per l'emancipazione di un popolo. Grazie a tutti i militanti che con il loro impegno, la loro energia hanno permesso il risultato del primo turno, sradicando il partito socialista a livello locale. Voglio esprimere la mia gratitudine ai più di 6 milioni di francesi che hanno votato Fn e hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni.” Adesso la sfida cruciale sta nel non lasciare ibernato un terzo del consenso Nazionale in una scatola piena di principi, idee e valori, ma all’atto pratico incapace di tradurre tutto ciò in azione di governo. Anche in Italia le riflessioni non sono mancate, specie tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, sempre più convinti che: “Uniti si vince”, senza però dimenticare le palpabili differenze che, ad esempio, li dividono da Forza Italia con un Berlusconi allietato dall’insuccesso di chi corre da solo. Comunque sia i dati sono bifronte, se si dovesse continuare a fare squadra contro qualcuno e non a favore di un progetto, finiranno per esaurirsi anche le tattiche di sbarramento degli avversari. Oggi i popoli sono sempre più sofferenti verso la gabbia europea, la storia ci insegna che la protesta diviene matura e maggioritaria quando incompresa.
===================
quello che la UE: i nazisti usurai bildenberg spa Banche Centrali, alto tradimento signoraggio bancario, di Unione di comunisti GERDER DARWIN ideologia ha fato contro la destra francese? quello, si che è un GOLPE! Polonia, Martin Schulz: è in corso un colpo di Stato. 15.12.2015. Il presidente tedesco del parlamento europeo usa toni durissimi per commentare le tensioni che stanno attraversando Varsavia: nel recente weekend due manifestazioni pro e contro il governo, che ad un mese dall'elezione crolla nei sondaggi. La Polonia valuta schieramento armi nucleari NATO. La popolarità del partito di governo in Polonia, Diritto e Giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski, è in forte calo. Ad un mese dalla formazione del nuovo governo, secondo quanto rilevato da un sondaggio commissionato dal quotidiano Gazeta Wyborcza, il partito uscito vincitore alle ultime elezioni polacche avrebbe perso un terzo del sostegno popolare, passando dal 42% al 27%. Il partito conservatore cattolico resta comunque primo partito del Paese, ma deve assistere alla crescita della nuova formazione liberale guidata da Ryszard Petru, Nowoczesna, passato dal 10% al 24%. E proprio il giornale che ha pubblicato in queste ore il sondaggio è nel mirino del governo, accusato dall'opposizione di voler mettere il bavaglio alla stampa ostile. Sabato scorso 50mila persone son scese in piazza per manifestare contro le politiche del governo guidato da Beata Szydlo, accusato volere accentrare i poteri dopo la proposta di introdurre due nuovi giudici costituzionali considerati vicini ai partiti di governo. "Quello che accade in Polonia ha le caratteristiche di un colpo di Stato ed è drammatico". Ha usato toni duri Martin Schulz, presidente tedesco del parlamento europeo, che ha aggiunto a proposito della situazione polacca di essere pronto a proporre l'argomento di discussione in aula a Strasburgo. Secca la risposta del primo ministro Beata Szydlo, che ha invitato Schulz a scusarsi con il popolo polacco. "Questo genere di dichiarazioni, e questa non è la prima volta che le affermazioni del presidente Schulz assumono questo tono e questo carattere, riguardano direttamente la Polonia e gli affari polacchi, e sono inaccettabili per me — ha dichiarato Szydlo — Mi aspetto che Martin Schulz non solo la smetta di fare queste dichiarazioni ma si scusi con la Polonia": http://it.sputniknews.com/politica/20151215/1727584/polonia-schulz-colpo-di-stato.html#ixzz3uOBIondS
se i diritti umani non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! MOSCA, 15 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che garantisce alla Corte Costituzionale il potere di decidere se applicare le sentenze di istituzioni sovranazionali in materia di diritti umani e civili. La norma principalmente si applica alla Corte Europea dei diritti umani. Lo riporta Interfax.
=================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ MOSCA, 15 DIC - Nel 2015 i servizi di sicurezza russi (FSB) hanno accertato l'identità di quasi 3.000 cittadini russi sospettati di prendere parte ad attività terroristiche in Siria e Iraq. Tra questi, 198 sono stati "eliminati" nel corso di azioni belliche all'estero e 214 sono tornati in Russia. Tutti sono tenuti sotto controllo dai servizi: 80 sono stati condannati, 41 arrestati. Gli inquirenti hanno avviato più di 1.000 azioni penali contro i russi sospettati di partecipare ad azioni belliche all'estero.
=============================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ BERLINO, 15 DIC - La procura generale tedesca ha fatto arrestare stamani un noto predicatore salafita: si tratta di Sven Lau, sospettato fra l'altro di aver promosso la cosiddetta polizia della Sharia, in Germania. Il sospetto degli inquirenti è che l'uomo abbia sostenuto un'organizzazione terroristica in Siria. Del suo arresto riferisce Spiegel online.
=========================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ MOSCA, 15 DIC - Restano delle questioni aperte nella lotta al terrorismo, specialmente riguardo il lavoro sul gruppo di sostegno alla Siria. Così il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov parlando con John Kerry. "La soluzione siriana - ha aggiunto - richiede la nostra costante attenzione nel quadro dei compiti e accordi che sono stati raggiunti a Vienna". Lo riporta la Tass.
=========================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ MOSCA, 15 DIC - "Gli Usa e la Russia concordano che i terroristi sono tra i peggiori nemici e non lasciano altra scelta alle nazioni civilizzate di unirsi e sconfiggerli". Così il ministro degli Esteri John Kerry durante l'incontro con il suo omologo Serghiei Lavrov.
========================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ MOSCA, 15 DIC - Una compagnia russa ha chiesto di registrare il marchio 'Assad Tour' presso l'ufficio brevetti moscovita e creare percorsi turistici in Siria, già a partire dal 2016, che includano anche visite "al fronte". Lo riportano i media russi
============================
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ BRUXELLES, 15 DIC - Il livello di minaccia terroristica a Bruxelles sarà mantenuto all'attuale 3 su 4 sino a fine anno, ma durante il periodo delle feste natalizie sarà valutato costantemente ogni giorno. Lo ha detto il ministero dell'interno Jan Jambon dopo una riunione del Consiglio nazionale di sicurezza sulla base dell'analisi dell'Ocam, che valuta il livello di allerta terroristica.
==============================
L’opposizione in Montenegro non ci sta ] STOP ALLA NATO DEI SATANISTI MASSONI FARISEI CIA SALAFITI GUERRA MONDIALE ROTHSCHILD STOP SPA BANCHE CENTRALI [ 14.12.2015. Nuova manifestazione contro l’adesione all’Alleanza Atlantica, a cui seguiranno altre proteste. L'opposizione montenegrina non si arrende e porta avanti la sua lotta contro l'ingresso del Paese nella NATO. Nel fine settimana migliaia di persone hanno partecipato alla protesta "No NATO" a Podgorica. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni del governo guidato da Milo Đukànović, lo svolgimento di un referendum sull'ingresso del Paese nell'Alleanza Atlantica, riforme socio economiche e l'abolizione delle sanzioni contro la Russia. "Assassini della NATO, non siete i benvenuti", "No alla guerra, no alla NATO", queste le parole di accusa sui cartelloni dei manifestanti. Secondo l'ex presidente montenegrino Momìr Bulàtović, gli abitanti del Montenegro non possono accettare passivamente l'ingresso del Paese nel blocco atlantico che 16 anni fa attaccò la Jugoslavia, di cui il Montenegro faceva parte, né possono accettare di diventare alleati della Turchia, nemico storico degli slavi meridionali, nonché rivale di Serbia e Russia, il cui legame con Podgorica ha radici lontane nel tempo. Nel 2008, la NATO propose a Belgrado d'intensificare la cooperazione con l'alleanza, ma il governo serbo declinò l'invito, ritenendo più opportuno preservare la neutralità e i buoni rapporti con Mosca: http://it.sputniknews.com/mondo/20151214/1724482/Montenegro-opposizione-contro-NATO.html#ixzz3uNs0Drmk
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] [ Coalizione islamica sharia, Cremlino: dobbiamo capire meglio. 15.12.2015. Unire gli sforzi contro l’estremismo sharia è positivo, ma alla Russia ci vorrà del tempo per analizzare gli obiettivi e la compagine dei partecipanti nazisti sharia. È in questi termini che il portavoce del Cremlino ha commentato la nascita della coalizione islamica allah akbar sharia: antiterrorismo sharia. In precedenza si comunicava che l'Arabia Saudita ha creato una coalizione di 34 paesi islamici sharia, per combattere il terrorismo sharia. Il centro operativo del comando unificato avrà sede a Riyad sharia allah akbar. Secondo la dichiarazione ufficiale, la coalizione degi assassini nazisti è stata creata per "contrastare il terrorismo saudita e turco, che ha creato una minaccia alla nazione islamica sharia pena di morte per apostasia" e "sulla base del diritto dei popoli nazisti sharia all'autodifesa dai diritti umani universali". "Ci vorrà del tempo per analizzare la decisione della teologia islamica della sostituzione genocidio di pedofili poligami idolo MECCA CABA che è stata presa, naturalmente sulla base di informazioni dettagliate, di cui abbiamo bisogno, per capire chi fa parte della coalizione, quali sono gli obiettivi comuni, ummah universale genocidio a tutti i dhimmi schiavi, e in che modo si intende contrastare l'estremismo MECCA CABA", — ha detto oggi ai giornalisti Dmitry Peskov. "Ipoteticamente parlando, unire gli sforzi nella lotta all'estremismo sharia, in tutte le sue forme naziste, questo è certamente positivo. Tuttavia, prima di commentare occorre capire i dettagli", — egli ha rilevato: http://it.sputniknews.com/politica/20151215/1726867/Peskov-coalizione-islamica-commento.html#ixzz3uNsbmJEG
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] [ presidente Putin ha firmato il Decreto che autorizza la Corte Costituzionale della Russia a riconoscere “inapplicabili” le sentenze degli organismi internazionali preposti alla tutela dei diritti e delle libertà dell’uomo. Il Decreto è stato pubblicato sul portale dell'informazione giuridica. Si tratta in primo luogo della priorità delle sentenze della Corte Costituzionale del paese nel caso dei verdetti della Corte internazionale dei diritti dell'uomo (CEDU).
D'ora in poi sarà la Corte Costituzionale a decidere se "la decsione dell'organismo internazionale per la tutela dei diritti e delle libertà dell'uomo" è applicabile in territorio della Russia. La Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi in merito, qualora ciò sarà richiesto dall'organo federale del potere esecutivo che difende gli interessi della Russia nei tribunali internazionali. Il Decreto, approvato giorni fa dalla Duma e poi anche dal Consiglio della Federazione, entra in vigore dal momento della sua pubbliacazione. http://it.sputniknews.com/mondo/20151215/1726673/Russia-Cedu-sentenze.html#ixzz3uNuSCc5U
DWN: Merkel 666 TROIKA ANTICRISTO MASSONE LA BESTIA DI SATANA. è la forza motrice delle sanzioni alla Russia. 15.12.2015 L’UE non è unita sul problema delle sanzioni, ma molti paesi preferiscono restare all’ombra per non finire nel “mirino” di Angela Merkel che insiste sul rinnovo delle restrizioni. Non tutta l'Europa è pronta a continuare a rassegnarsi alle restrizioni imposte alla Russia, come dimostra il caso dell'Italia che si è pronunciata contro il rinnovo automatico delle sanzioni, che scadono alla fine di gennaio, scrive il quotidiano economico tedesco Deutsche Wirtschafts Nachrichten. Contrariamente a quanto dice l'Alto rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri Federica Mogherini, che non vede seri ostacoli per il rinnovo delle sanzioni economiche alla Russia, l'opposizione all'interno dell'UE sta crescendo sullo sfondo della disoccupazione e della recessione. Grecia sin dall'inizio era contraria alle sanzioni, Italia e Lussemburgo si sono pronunciati contro il rinnovo automatico delle restrizioni, Francia sostiene l'operazione che la Russia sta svolgendo in Siria. In Germania le aziende hanno più volte manifestato il loro malessere, esortando Angela Merkel a impegnarsi per la revoca delle sanzioni. Teoricamente — prosegue il giornale tedesco — ciascuno dei paesi d'Europa potrebbe apporre alle sanzioni il suo veto, ma, in realtà è poco probabile o perché i paesi sono sovvenzionati dall'UE, e quindi temono ulteriori pressioni economiche, o perché, i governi sono deboli. Per questo motivo molti preferiscono restare all'ombra per non finire sulla "linea di tiro" della Merkel che insiste sul rinnovo delle sanzioni, come richiesto dagli USA. Quanto all'UE, non sta pensando agli interessi dei suoi membri, ma, segue le istruzioni che riceve dagli USA, pertanto, le sanzioni saranno probabilmente prorogate senza troppe discussioni, riassume il quotidiano. Negli ultimi giorni l'UE si preparava a rinnovare le sanzioni alla Russia, motivandolo con la necessità di garantire l'implementazione degli accordi di Minsk per il regolamento in Ucraina. La decisione era già pronta e poteva essere approvata dal Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER), evitando la discussione a livelli più alti. Tuttavia, come riferiscono varie fonti, la decisione è stata in sostanza bloccata dall'Italia. Anche Lussemburgo si è pronunciato contro il rinnovo automatico senza una debita discussione dell'implementazione degli accordi di Minsk. L'UE ha introdotto le sanzioni economiche contro la Russia il 1 agosto 2014. Inizialmente le restrizioni sono state imposte per un anno, mA, in ottobre dello stesso anno sono state allargate, col divieto di esportazione verso la Russia delle armi e dei prodotti a duplice uso.
 Correlati:
Salvini chiede a Renzi di non votare estensione delle sanzioni UE contro la Russia
Fabio Massimo Castaldo: sanzioni creano nuovi problemi
Francia, una risoluzione per cancellare le sanzioni contro Mosca
http://it.sputniknews.com/politica/20151215/1727304/DWN-Merkel-sanzioni.html#ixzz3uNwMQQok
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] [ Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh” 06.12.2015 Occidente si rifiuta di credere che la Turchia sia coinvolta nel business con il Daesh, tuttavia anche se si chiudono gli occhi di fronte a prove evidenti, la reputazione del figlio del presidente Erdogan parla da sola, scrive l'edizione tedesca “Handelsblatt”. Anche se sulla carta Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia, abbia cercato di mantenere un curriculum impeccabile, la sua biografia è ricca di macchie molto scure, quasi a dire che le accuse russe contro di lui non sono infondate, scrive "Handelsblatt". Nel 2013 la Procura sospettava Bilal Erdogan del riciclaggio del denaro di suo padre. L'accusa era basata su un dossier, che includeva foto ed intercettazioni telefoniche tra Bilal e Recep Tayyip Erdogan. L'allora primo ministro intimava al figlio di "sbarazzarsi di tutti i soldi a casa", scrive il giornale. Nei primi mesi del 2014 è apparsa un'altra intercettazione telefonica sul pagamento di 10 milioni di dollari. Non è stato chiarito da chi provenisse il denaro. Tuttavia i media hanno ipotizzato che si trattava di tangenti in relazione alla costruzione di un gasdotto. Erdogan si era difeso dicendo che l'audio era un montaggio e "un falso sporco." A novembre il ministro dell'Informazione siriano Omran al-Zoubi aveva detto che il petrolio contrabbandato dal Daesh viene trasportato si autocisterne di proprietà di Bilal Erdogan. Secondo il ministro siriano, il figlio del presidente acquistava dai jihadisti petrolio e manufatti storici. Secondo altre accuse, Bilal spediva nei Paesi asiatici il petrolio contrabbandato dalle zone occupate dai fondamentalisti in Iraq, fatto per cui i media locali lo hanno chiamato il "ministro del petrolio del Daesh." La pubblicazione fa notare che i giornali turchi ripetutamente si sono interrogati sul perchè le navi di Bilal si trovassero nelle coste siriane.
 Correlati:
Utenti turchi di Twitter senza dubbi: Erdogan coinvolto in contrabbando petrolio del Daesh
Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate…
"Erdogan sogna di far rinascere l'Impero Ottomano"
Damasco accusa: bombardiere russo abbattuto per difendere interessi del figlio di Erdogan
Petrolio di ISIS in economia della Turchia: affari milionari di Erdogan jr su sangue curdi
Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1676113/Turchia-Contrabbando-Isis-Terrorismo-Asia.html#ixzz3uNwqPWzI
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] [ La politica della Turchia di Erdogan in Medio Oriente è miseramente fallita. 09.12.2015 Sradicando il "servilismo", la leadership turca ha solo aumentato la dipendenza di Ankara dagli altri Paesi. Erdogan e Davutoglu non ci capiscono di politica estera e vedono le alternative alla cooperazione con la Russia dove non ci sono, ritiene l'analista del giornale turco “Hurriyet”. La Turchia ha completamente fallito in Medio Oriente ed è intrappolata nella limitata comprensione di politica estera del presidente Erdogan e del primo ministro Davutoglu, ritiene Semih Idiz, editorialista del giornale turco "Hurriyet". La leadership del Paese si basa sul fatto che la Turchia è la guida della regione e può vantarsi davanti alla Russia di avere alternative nel commercio, nel turismo e nel settore energetico. Contemporaneamente, scrive Idiz, la cooperazione energetica di Ankara con l'Azerbaigian e il Qatar è un grosso punto interrogativo e non risponde agli interessi del Paese, mentre i turchi, il cui business è legato con la Russia, vivono in uno stato di panico. Se un'alternativa esiste, perché finora la Turchia non ci ha lavorato, ma piuttosto "ha messo tutte le uova nello stesso paniere", si chiede il giornalista. oggi la Turchia non ha relazioni con Israele e con l'Egitto, si è allontanata dall'Iran e con l'Iraq i rapporti sono appesi ad un filo, così l'editorialista descrive la situazione reale del Paese nella regione. Se prima dell'arrivo al potere di Erdogan Ankara perseguiva la politica della non ingerenza negli affari interni degli altri Paesi, per non dire del cambiamento dei regimi, l'attuale presidente e il premier Davutoglu hanno rinunciato a questa linea, sostenendo che si basi su una comprensione "servile" delle capacità regionali della Turchia. Il fatto che la leadership del Paese non abbia mai capito le dinamiche di base dei processi della regione e del suo ruolo agli occhi dei vicini, è emerso abbastanza velocemente, ritiene Idiz. Sradicando il "servilismo", Erdogan e Davutoglu hanno solo aumentato la dipendenza di Ankara dagli aiuti esterni in materia di sicurezza. La Turchia si aggrappa ad altri Paesi nel tentativo di riacquistare almeno in parte l'influenza perduta, cosa che indica il fallimento delle sue politiche, conclude l'analista: http://it.sputniknews.com/politica/20151209/1694451/Davutoglu-Siria-Energia-Commercio-Cooperazione-Sicurezza-Geopolitica-Azerbaigian-Qatar-Turismo.html#ixzz3uNxTdlVV
Opinioni
 Lezione di Lavrov al business italiano "Le sanzioni sono la sconfitta della diplomazia"
 Le Pen e gli altri, l’Europa si riscopre “anti-sistema”
 Sanzioni a vita, oppure integrazione? Due risposte per risolvere il problema
 Putin arriva nelle case degli italiani, la vita del presidente su rete 4 http://it.sputniknews.com/#ixzz3uNyFkCnP
+Amr Ibrahim https://www.youtube.com/channel/UCT6ZHnxC9ZySzSYvRrfjvZQ [ non è una novità che la vita degli islamici è vissuta nella menzogna! e nella profanazione della verità e della santità! voi dite che Ismaele era stato portato al monte Moira per essere sacrificato ma, poi in questo modo, voi abolite le scritture di ISRAELE: in favore di un esoterismo di spirito guida, perché Dio ha parlato a tutti i Patriarcchi e profeti, ma, poi, a Maometto non ha parlato! perché, la vostra teologia della sostituzione è ideologia del genocidio: che è quello che ha permesso la formazione della LEGA ARABA! ] la vita di questa signora Wafa Sultan: è conosciuta in tutto il mondo, perché tu possa come CAINO fare il calunniatore: contro di lei! infatti il bugiardo è anche l'assassino! non potete fare un nazismo dogmatico di sharia LEGA ARABA senza reciprocità, e poi, non sapere che si andrà incontro al massacro mondiale! VOI SIETE DIVENTATI UNA MINACCIA CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO, PERCHé SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA LIBERTà DI COSCIENZA E SENZA DIRITTI UMANI, NON C'è UN FUTURO DI PACE IN QUESTO PIANETA! rinunciando all'umanesimo voi avete deciso di fare sopprimere, il mio holy ISLAM a livello mondiale, e questo è un grande delitto per me! Perché in questo modo farete vincere gli atei satanisti, mentre adesso per colpa della sharia voi mettete a morte santi martiri cristiani in tutto il mondo: per apostasia, blasfemia, che, voi li avete trasformati in schiavi dhimmi! https://youtu.be/cTjJZDwRje4 e questo lo poteva dire soltanto il vostro demonio!
Unius kingREI
+Amr Ibrahim perché, i musulmani sono corrotti calunniatori, ipocriti e non sanno ragionare? 1. MA IO non ho insultato la dignità di tua madre, come tu hai insultato la dignità di mia madre! https://www.youtube.com/watch?v=cTjJZDwRje4 2. io non ho ho fatto l'elenco dei delitti commessi durante la storia, per una qualche presunta maledetta religione politicizzata, come tu stai facendo: 3. perché, quelli che sono morti, sono stati giudicati già da Dio. forse tu sei superiore al giudizio di Dio che ha già giudicato i morti? 4. tu sei così corrotto e complice di assassini islamici, che, tu non hai risposto ad una sola delle mie domande! 5. come può sopravvivere una LEGA ARABA di nazisti Sharia, senza che la sopravvivenza del genere umano non venga messa in pericolo? 6. come la sharia può rappresentare una base giuridica di reciprocità, che ci può proteggere tutti dal tuo terrorismo? 7. perché quando tu pretenderai la sharia in occidente, io diventerò uno schiavo dhimmi che deve morire come voi avete ucciso tutti i cristiani martiri innocenti in Oriente! 8. noi cristiani non siamo massoni e satanisti come la NATO CIA BILdenberg Rothschild Farisei, Banche Centrali, ecc.. loro sono i nostri nemici, e noi siamo le loro vittime, e voi siete i loro complici per realizzare il nostro genocidio: insieme a loro! 9. Ecco perché io credo che il paradiso è pieno di musulmani, come l'inferno è pieno di islamici come te! https://youtu.be/cTjJZDwRje4
Horrific Car Attack on IDF Convoy Caught on Tape ] a questo punto la sharia trasforma i musulmani in una minaccia per tutto il genere umano, quindi, nessun musulmano può più rivendicare un suo qualunque legittimo e legale diritto, stante il nazismo della sharia, tutto decade! senza reciprocità, senza diritti umani, ogni base giuridica e ogni rivendicazione decade! LA LEGA ARABA è DIVENTATA QUALCOSA CHE PUò ESSERE SOLTANTO DISTRUTTA! [ An Arab terrorist conducted a car attack on Thursday afternoon at the village of Al Luban adjacent to the entrance to Beit Aryeh, a town in Samaria just over the 1949 Armistice line to the east of Petah Tikva. Four Israelis all aged 20 or so were wounded in the attack, one moderately to seriously and three lightly. They were brought in for initial medical treatment in Beit Aryeh. The moderately to seriously wounded victim was evacuated to Beilinson Hospital in Petah Tikva, while the others were treated at the site. Witnesses say the Arab terrorist fled the scene driving in a black Isuzu car. Police and army forces are conducting a search after the vehicle. Earlier on Thursday morning, a baby girl about six-months-old was lightly wounded when terrorists threw rocks at an Israeli vehicle traveling from Beitar Illit towards Jerusalem. She was wounded by glass shards that reportedly hit right between her eyes. Shaul Nir who was wounded Wednesday in a shooting attack on his car near Avni Hefetz continues to be in serious condition according to reports Thursday morning from Beilinson Hospital in Petah Tikva. His wife Rachel was lightly wounded in the attack. It appears that more serious wounds were miraculously avoided for the couple as one of the bullets hit a ten shekel coin that took the brunt of the blow, and another hit a water bottle in the vehicle. Source: Arutz Sheva
Unius kingREI
Salman sharia Corano, ]] QUESTA sera dal Notaio io ho conosciuto un musulmano egiziano, ed io ero pronto a firmare a sottoscrivere tutto quello che diceva: perché, lui è un uomo veramente buono, ma, lui non riusciva a condannare il nazismo della sharia, perché un demonio glielo impediva! Ma, alla fine ha capito, e finalmente, lui ha condannato la sharia! Perché Corano e sharia sono incompatibili con la sacralità santità e con la dignità che si deve a tutte le creature che Dio ha fatto a sua immagine e somiglianza, ecco perché, il tuo ISLAM è una forma di satanismo!
Unius kingREI
Salman sharia Corano, come è questa tua brutta storia di MAOMETTO, che, se tu non mi perdoni, POI, ANCHE DIO non mi può perdonare, perché tu sei superiore a Dio! ] ma, IN REALTà, tu NON hai nulla da Perdonare a me, perché, IO NON TI HO UCCISO NESSUNO, AL CONTRARIO, tu hai ucciso i Santi di Dio: per il tuo satanismo BLASFEMO APOSTATA IDOLATRA islamico, DICIAMO PIUTTOSTO CHE SONO IO CHE DOVREI PERDONARE TE: LA BESTIA! [ Ero musulmano, figlio di un imam, sposato con una musulmana. Mi sono convertito a Cristo. "Non mi importa di essere francese o algerino; sono un cittadino del cielo". 10 dicembre 2015. Autista di camion, nato in Francia nel 1963, Tahar è figlio di un imam, sposato con una musulmana praticante e padre di quattro figli piccoli. Nel 1982 si è convertito al cristianesimo. Ecco cosa ha raccontato ad Aleteia. Perché è diventato cristiano?
Quando ho trascorso qualche mese in Algeria, negli anni Ottanta, ho iniziato a praticare l’islam. È lì che ho letto la Sura 9, che chiama alla guerra santa: “Combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi”. Ho capito che l’islam non coincide con lo spirito di pace e di amore, e ho conosciuto anche algerini convertiti a Cristo. Ho ricevuto la grazia di vedere la verità.
Perché io? Non lo so, ma rendo grazie al Signore. Mio padre era un imam e non ha mai avuto l’opportunità di comprendere il Vangelo. È vero che non è facile accogliere Gesù nella vita. Quando mi sono convertito, nel 1982, ho iniziato a predicare il Vangelo in Algeria; mi sedevo sempre all’ultimo posto sull’autobus per paura di essere accoltellato. Ma quando hai Gesù nella tua vita, ringrazi Dio giorno e notte. Nessuno è migliore degli altri, ma Dio ci ha dato la grazia. Oggi non mi importa di essere francese o algerino: sono un cittadino del cielo.
Come annunciare la Buona Novella?
Stamattina ho distribuito calendari cristiani durante la mia pausa. Al lavoro ho messo un cartellino dietro la mia giacca con su scritto “Io amo Gesù”. Alcuni mi prendono in giro… Non riusciamo a parlare di Gesù con tutti, ma dobbiamo mostrare il suo amore in un modo o nell’altro, anche se a volte veniamo derisi. Un giorno, uno zingaro molto imponente mi ha detto che tutti avevano paura di lui, ma dopo che si era convertito nessuno lo temeva più. Le persone dicevano: “Antoine è cambiato”. La fede rende buono il cuore. Ma non abbiamo il diritto di costringere nessuno a diventare cristiano. Ciascuno deve scegliere per conto proprio.
Cosa pensa dei recenti attacchi di Parigi?
Non c’è da stupirsi. Con questi attacchi vediamo il vero volto dell’islam. Non è colpa di quelle persone, è quello che predica il Corano. C’è gente che dice che sono pazzi o fondamentalisti, ma stanno semplicemente applicando alla lettera il Corano. Tutti lo sanno, ma nessuno lo dice per non offendere la sensibilità dei musulmani. I musulmani, per la maggior parte, sono persone buone, ma hanno un velo davanti agli occhi. Aspirano a un islam di pace e di verità, ma questo non esiste. Nell’islam, ad esempio, se non ti perdono quando mi offendi anche Dio non può perdonarti, ovvero un musulmano non solo si fa uguale a Dio, ma si ritiene superiore a Dio.
Come ritrovare un clima di pace e di speranza?
Auspico che tutti i musulmani conoscano il Vangelo, perché non è recitando preghiere o rispettando il Ramadan che veniamo salvati, ma sapendo che Gesù Cristo è il nostro Salvatore. I musulmani vivono nell’incertezza. “Inshallah” significa “se Dio vuole”. E se Lui non volesse? La pace sarà possibile quando Gesù tornerà in tutta la sua gloria. È l’unica speranza. Ma so che Dio ama i musulmani, ne sono certo! Di recente, in Algeria, ho conosciuto un uomo di 80 anni che aveva appena compiuto un pellegrinaggio a La Mecca. Arrivando lì ha visto Gesù, che gli ha detto: “Torna da dove sei venuto”. È tornato in Algeria e si è convertito a Cristo, a 80 anni. C’è speranza!
Unius kingREI
Attack Caught on Tape: Terrorist Stabs Soldier Repeatedly. Security cameras picked up the horrific stabbing attack outside Hevron's Beit Hadassah on Wednesday, in which a soldier was moderately wounded and a civilian was lightly wounded. In the film, the Arab terrorist can be seen approaching the soldier before suddenly whipping out a knife and stabbing him repeatedly, as a civilian passing by steps in to try and help the soldier. The terrorist continues stabbing the soldier on the ground again and again even as he is shot several times, giving clear expression to how the calls not to use lethal force against knife attacks is completely out of touch with the lethal reality on the ground. In the attack the soldier, aged in his 20s, suffered multiple stab wounds to his upper body, while the civilian was lightly wounded in the leg; the terrorist was killed in the attack.
MDA paramedic Zaki Yahav was among the first to arrive, and said, "when we reached the scene we saw two young men in their twenties lying next to Beit Hadassah. (They were) fully conscious and suffering from stab wounds; one of them suffered a number of stab wounds to his upper body, and the second from a stab wound to his leg." "We began providing medical treatment and transferred them immediately into the ambulance. We continued treating them as we transferred them to Shaare Tzedek Hospital. One of them was in moderate condition and the other in light condition."
Unius kingREI
CHI è IL COMPLICE DI TUTTO QUESTO? ] [ Israelis Barred from Entering Jordan with Jewish Religious Objects ] ALLORA PERCHé L'OCCIDENTE SI DEVE SUICIDARE CON DELLE BESTIE ISLAMICHE DI SATANA CHE NON HANNO IL CONCETTO DELLA RECIPROCITà E IL RISPETTO DEI FONDAMENTALI DIRITTI UMANI?
Unius kingREI
MA, CHI SE NE FREGA DELLA CITTADINANZA DEGLI SCHIAVI ROTHSCHILD TROIKA MERKEL BILDENBERG, CHE PAGANO A LUI: SPA FED, LE TASSE: PERCHé MASSONI, CI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA! NESSUNO è FELICE DI AVERE LA CITTADINANZA DI UNO SCHIAVO! PRESTO? CE NE ANDREMO ANCHE, TUTTI NOI IN RUSSIA! MOSCA, 14 DIC - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha dato la sua approvazione a una petizione online per poter privare della cittadinanza ucraina chi e' accusato di separatismo e ha chiesto a governo e parlamento di dare disco verde a questa iniziativa. Lo riporta l'agenzia Unian. "Come presidente - ha detto Poroshenko - credo che il paese dovrebbe avere questo strumento a disposizione in tempo di guerra".
Unius kingREI
quest'uomo MALEDETTO DI OBAMA, è stato creato da Satana talmud Rothschild per mettere nella merda il genere umano! che possibilità ha lui di fermare la galassia jihadista, se non riesce a condannare la sharia della LEGA ARABA, per cui jihadisti uccidono e muoiono volentieri? LORO NON HANNO ABBASTANZA BOMBE PER UCCIDERE TUTTI I MUSULMANI CHE DECIDERANNO DI DIVENTARE ISLAMICI, DATO CHE TUTTA LA LEGA ARABA OGGI è GUIDATA DAI SALAFITI SAUDITI: CHE SONO GIà TUTTI ISLAMICI! "Non potete nascondervi. Sarete i prossimi ad essere colpiti". Questo il monito lanciato ai leader dell'Isis da Barack Obama, che ha ricordato i responsabili dello Stato islamico uccisi negli ultimi mesi. Obama ha aggiunto che "i progressi contro l'Isis devono essere più rapidi". "La lotta all'Isis è difficile, ma tutti i nostri alleati sono pronti a fare di più", ha concluso Obama, citando anche l'Italia.
How UNRWA perpetuates Palestinian maximalism, Einat Wilf Pubblicato il 11 dic 2015
ONU Guarda Dr. Einat Wilf ha ospitato, ex membro israeliano del Parlamento, il 1 ° dicembre 2015 a Ginevra. Dr. Wilf spiega perché il soccorso delle Nazioni Unite e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) perpetua rivendicazioni territoriali palestinesi massimaliste ed è uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente. https://www.youtube.com/watch?v=LnsK4tdujHI&list=TLzjFKwaO7Z_wxNDEyMjAxNQ
Pubblicato il 11 dic 2015. UN Watch hosted Dr. Einat Wilf, former Israeli Member of Parliament, on December 1, 2015 in Geneva. Dr. Wilf explains why the United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees in the Near East (UNRWA) perpetuates maximalist Palestinian territorial claims and is a major obstacle to peace in the Middle East.
https://www.youtube.com/user/HumanRightsUN/videos
Pubblicato il 04 dic 2015 https://youtu.be/yNc0tQXaNsI
Mosab Hassan Yousef, son of Hamas founder Sheikh Hassan Yousef, speaks at UN Watch's 2015 Gala Dinner, where he was awarded UN Watch's 2015 Moral Courage Award. www.unwatch.org
"Qatar, Turkey, Iran & Saudi Arabia sponsor & host terrorists," says Son of Hamas
Unius kingREI
Car attack in central Jerusalem; 11 wounded [ IO NON SONO PIù DISPOSTO A TOLLERARE LA IPOCRISIA POLITICA DI Netanyahu, QUI, LA SHARIA è IL NAZISMO CHE SOFFOCHERà IL GENERE UMANO, E LUI GIOCA CON I TERRORISTI E CON IL SANGUE DEGLI ISRAELIANI INNOCENTI, PERCHé, LUI SA MOLTO BENE CHE, NOI EUROPEI, NOI NON ABBIAMO NESSUNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO IMPERIALISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA! E IL FATTO CHE, NOI SIAMO I PEZZI DI MERDA CONTRO DI LUI: PER AVERLO TRADITO IN OGNI MODO? QUESTO NON LO AUTORIZZA AD ESSERE CINICO VERSO DI NOI! [ 11 people have been injured in a car-ramming attack in central Jerusalem, close to the capital's iconic Chords Bridge. Six of the wounded victims were evacuated to Shaarei Tzedek hospital, two of them in moderate condition - a 65-year-old woman and a one-and-a-half-year-old toddler. The remainder were hospitalized with light injuries. Five others were evacuated to Hadassah Ein Kerem hospital with light injuries. The terrorist has was eliminated at the scene. Witnesses say the attack began when an Arab driver arrived at Herzl Boulevard, towards the entrance to the capital, in a private vehicle just before 3 p.m. Without warning, the terrorist then mounted the sidewalk and plowed his car into a group of civilians waiting at a bus stop. He was apparently shot dead after emerging from his car - which crashed into a fire hydrant - armed with an ax, and attempted to attack onlookers. CEO of the United Hatzalah emergency service Moshe Teitelbaum was at the scene. "When I arrived at the scene I provided emergency first aid treatment, together with volunteers from United Hatzalah's motorcycle unit, to a child and his mother, and to a number of pedestrians who were wounded by a car. He described hearing gunshots - presumably from security forces shooting the terrorist. All the victims were conscious, and none appear to be in life-threatening condition, he added.
Unius kingREI
ADDIO, Netanyahu rejects Trump’s comments on Muslims, upholds scheduled meeting.
 io CREDO CHE Netanyahu DOVREBBE INIZIARE A MORIRE! PERCHé LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON PERDONERà NE LUI E NEANCHE IL MONDO INTERO!
Netanyahu rifiuta commenti di Trump sui musulmani, sorregge riunione pianificata.
=============
Qualcosa in questa coppia inizia a infastidire i passanti. Potrebbe sembrare qualcosa del passato, ma purtroppo non lo è. 14 dicembre 2015. Una bella vista sul mare, la gente che passeggia sul lungomare in uno splendido tramonto libanese. La coppia posa per le fotografie dopo aver celebrato le proprie nozze. Fin qui tutto bene, se non fosse per il fatto che lo sposo è un uomo di 41 anni e la sposa una ragazzina che ne ha appena 12. La gente guarda la scena e non riesce a far finta di niente. A poco a poco commenta e si avvicina al fotografo e alla coppia, esprimendo disapprovazione. La coppia nel video non è vera e il tutto è stato realizzato dall’organizzazione libanese Kafa, che in arabo significa “Basta”. Le nozze con minorenni in Libano, però, sono approvate dai tribunali religiosi, e le autorità civili stanno cercando di aumentare la consapevolezza nella popolazione. Il 41% delle donne nel mondo è stato costretto a sposarsi da bambina. Secondo l’UNICEF, in tutto il mondo sono circa 70 milioni le donne tra i 20 e i 24 anni, quasi 1 su 3, che si sono sposate prima di compiere 18 anni. Sono quasi 400 milioni le donne tra i 20 e i 49 anni, il 41% della popolazione mondiale in quella fascia d’età, costrette a sposarsi quando erano bambine, soprattutto nel sud-est asiatico e nell’Africa subsahariana http://it.aleteia.org/2015/12/14/video-vecchio-bambina-sposa
===========
Actuall - actuall.com ¡Buenos días, lorenzoJHWH! Decir que fue “el último cara a cara del bipartidismo” quizá sea excesivo. El debate de Pedro Sánchez y Mariano Rajoy fue un encontronazo hosco, incluso pendenciero, pero “bipartidista”, lo que se dice “bipartidista”, es mucho decir. Baja el volumen de tu televisor, mientras Sánchez llama “indecente” a Rajoy por el caso Bárcenas, y Rajoy le responde con las lindezas de “ruin, mezquino y miserable”, todo delante de un moderador a quien el pelo se le vuelve azul cobalto o turquesa Fukushima por momentos. Si hay un “último cara a cara del bipartidismo”, ese es la efigie criogenizada de Manuel Campo Vidal, Jano Bifronte viendo cruzar las flechas. Si bajas el volumen de los improperios, no te costará descubrir que Rajoy y Sánchez estuvieron de acuerdo en sus silencios. Nada esencial los separa en su impasibilidad: ni una palabra del sistema electoral que los prima, de la financiación partidista que los unta con el dinero de la gente, del reparto de jueces que los blinda. Nada sobre el tamaño del Estado que les permite colocar a sus allegados. Sin noticias de las diecisiete Comunidades Autónomas, con sus diecisiete parlamentos, sus diecisiete canales de televisión, su despotismo lingüístico en Galicia, Cataluña, País Vasco, Baleares o Valencia. Ni mú de la ingeniería social mediante la ideología de género o el aborto, que ambos partidos comparten. Hubo un momento del debate de una intensa clarividencia. Sánchez intentaba que Rajoy apareciera como un retrógrado frente a los “avances” del feminismo radical. Le reprochaba que, bajo su mandato, se haya reducido el presupuesto para luchar contra la “violencia de género”. Rajoy le respondió con insistencia que no valía la pena discutir sobre un asunto en el que –dijo– están “muy de acuerdo en todo”, y que lo mejor era pasar a otras cosas, seguramente pensando en los números que le habían preparado, sobre lo bien que va la Economía. La escena resume la renuncia del PP a defender un modelo de sociedad alternativo al de la izquierda.
Sánchez y Rajoy fueron lo mismo en la manipulación y la mentira con las cifras. Se ducharon el uno al otro con números trucados y retahílas estadísticas imposibles de seguir, que nada decían o dejaban la sensación de un tosco juego de manos. Demasiadas pruebas fatigan la verdad, decía el pintor Georges Braque.
Debajo del volumen de la aparente trifulca, no fue el “ultimo cara a cara del bipartidismo”, sino, más probablemente, el primer soliloquio de la unanimidad que viene. – V. Gago
[Con información de Actuall, Libertad Digital, El País, El Mundo, El Confidencial y El Español]
Qué está pasando. El horror sin fin del Estado Islámico. La organización yihadista ordena asesinar a los bebés con síndrome de Down y a todos los discapacitados. Arabia Saudí anuncia una coalición islámica contra el terrorismo, mientras Obama advierte al Estado Islámico: “Ustedes son los siguientes”. [Actuall, El País]
Colombia y las FARC anuncian un acuerdo sobre las víctimas. Se dará a conocer este martes en La Habana. La Audiencia Nacional española deja en libertad a Héctor Albeidis Arboleda Buitrago, el ‘Mengele’ de las FARC que practicó entre 150 y 500 abortos forzosos a guerrilleras, algunas de ellas violadas por otros terroristas de la organización. [CNN, El País]
El PP coquetea con la maternidad de alquiler. Uno de los máximos dirigentes del partido, Javier Maroto, es partidario de regularla, aunque el PP no lo incluye en el programa.
Los imprescindibles de Actuall
Tres pistas sobre la muerte de Vox… Y sobre su asesino. Miguel Vidal Santos polemiza con Francisco José Contreras sobre el llamado “voto útil” y la construcción de una alternativa al PP con valores conservadores.
Humanidad de ’todo a cien’. Las medidas contra la natalidad en China han causado que el descenso de la mano de obra se haya adelantado un lustro a lo previsto. Fernando Paz analiza el contexto y las implicaciones del fin de la política de hijo único en el gigante asiático.
Entrevista con Isabel San Sebastián. “[Pablo] Iglesias no llega a Lenin y [Mariano] Rajoy es como Chamberlain”. Alfonso Basallo, director de Actuall, conversa con la periodista y escritora.
El nepotismo de la nueva casta política. Del novio de Ada Colau al sobrino de Manuela Carmena, un repaso a los nuevos enchufados de la nueva política, por Tamara García Yuste.
MasLibres.org vuelve a Iraq. Campaña de la plataforma por la libertad religiosa, para llevar felicitaciones de Navidad a las familias cristianas perseguidas por el Estado Islámico. Un grupo de jóvenes españoles partirá el próximo 20 de diciembre. Informa Beatriz de la Rosa.
La coartada de lo inevitable. El PP ha supeditado a la gestión económica todos sus valores. Javier Torres describe la mentalidad tecnocrática que ha servido para justificar todos los incumplimientos durante los cuatro años de mayoría absoluta de Rajoy.
Correspondencia
¿Viste el cara a cara de Mariano Rajoy y Pedro Sánchez en televisión? ¿Qué destacarías? Espero tus comentarios en vgago@actuall.com. Ten en cuenta, por favor, que quizá edite tu mensaje para resumirlo, pero me comprometo a ser fiel a tu punto de vista.
El atentado contra la Embajada española en Kabul, los criterios para votar o el hallazgo del galeón San José en aguas de Colombia son algunos de los temas que los lectores de Actuall están comentando:
Tras el atentado de Kabul. Mi pregunta de ayer era sobre la reacción del presidente Rajoy y del Gobierno en las primeras 24 horas tras el ataque del pasado viernes contra la Embajada española en la capital afgana. Varios lectores censuran la acritud de mis críticas por que el presidente celebrase, en un primer momento, la “buena noticia” de que el atentado no fue contra funcionarios españoles, sino de otros países. Carlos pide más sensatez al editor del Brief y subraya que el presidente Rajoy y el Gobierno reaccionaron de forma adecuada, transmitiendo la información de que disponían en cada momento. “¿También en esto hay que seguir el juego de ‘todos contra el PP’?” Javier Fran critica la “manipulación” de una cita del libro IV de Ab urbe condita de Tito Livio sobre los íberos, en el comentario introductorio del Brief de ayer, lo que dio pábulo a la “leyenda negra” y a “calificarnos de cobardes”. Javier recuerda que los hispanos fueron “los primeros invadidos y los últimos conquistados. Desde luego, Escipión, el que había destruido Cartago, los consideraba suficientemente valientes como para asediar Numancia sin arriesgarse a asaltarla. Culminada la conquista, fueron los primeros no itálicos que accedieron a jefaturas en ejércitos romanos, y, no por casualidad, Trajano y Adriano eran hispanos.” Antonio Lebrero también rechaza el comentario introductorio en el Brief de ayer: “Desearía que fueses menos parcial en tus comentarios, pareces ‘La Sexta’”. Asun Orozco se queja de las “exageraciones” en la crítica al presidente Rajoy: “Creo que dio la información que tenía”, me escribe. Otros comentaristas, en cambio, critican la desinformación y la actitud del presidente alegrándose, al principio, simplemente porque el atentado no afectara a ciudadanos españoles. Para Manuel Muñoz, la respuesta de Rajoy es un ejemplo de “la cobardía, la indignidad y la hipocresía instalada en la clase política de España”. Miguel Perdigón: “el Gobierno no ha actuado con valentía. De nuevo”, añade, “el miedo escénico”. Mario cree que la reacción del presidente Rajoy es coherente con “su línea de inoperancia”, José Luis García critica su “tancredismo”, y Jazmina Sánchez asume que “no se puede esperar otra cosa de él”. Pilar Vargas: “Increíble para un presidente”. Juan Guerrero: “Hace unos días, dijo Jaime Mayor Oreja que cuando se pierden los valores, se acaba perdiendo el valor”. Miguel Mora ve en la reacción del Gobierno signos del miedo a “la manipulación que la izquierda hizo del 11-M, tan perjudicial para toda España. Están aterrorizados”, comenta. Juan Alfonso Zaplana deplora ese “no fue a nosotros” del presidente Rajoy, que “desnuda su falacia y ausencia de solidaridad” y contrasta con la respuesta de Francia o el Reino Unido, “que sin tapujos se han ido a por los terroristas”, mientras el Gobierno español “cree que escondiendo la mano nos pone a buen recaudo de la insania”.
La encrucijada del voto. ¿Voto útil? ¿Voto del miedo? ¿Mal menor? ¿Voto en conciencia? ¿Principios innegociables? Nuestros lectores siguen debatiendo sobre cuál es el criterio más fiable a la hora de votar en España el próximo domingo. En el Brief de ayer, Andres Ortega sostenía que el voto al PP es la única respuesta eficaz para evitar el advenimiento de un nuevo Frente Popular como el de 1936, con las trágicas consecuencias de las que él fue testigo en su propia familia. Beatriz escribe que ella también conserva la memoria de experiencias familiares muy dolorosas de la Guerra Civil: “Los hermanos de mi abuelo fueron asesinados en Paracuellos, y pensando en ellos, se corta las manos, antes que votar al PP”. Rosa María Allue admite que Vox es “el partido que coincide con mis ideas”, pero votará al PP porque “creo que tenemos que luchar unidos para evitar que salgan ‘el coletas’ y la izquierda”. Jaime Goyanes: “Estoy totalmente de acuerdo con Andrés Ortega”. Jaime cree que criticar el voto útil a favor del PP “nos lleva a un tripartito de izquierdas. Pidan el voto que España necesita y dejen de llamarlo ‘útil’ o ‘voto del miedo’”. Carlos de Bustamante apuesta por el criterio de los hechos: “obras son amores y no buenas razones”, un valor que encuentra realizado en el PP y su candidato, Mariano Rajoy: “Saliendo de la ruina económica”, dice Carlos, “se ayuda a las familias y, con ello, se fomenta la maternidad. Formas, ambas, de no favorecer el aborto”. Lydia Castillo reprueba el sesgo editorial que cree advertir en el Brief de Actuall: “Pareciera que eres enemigo del PP. Entiendo que estéis molestos porque Rajoy no se ha pronunciado, en definitiva, a favor de la vida. Pero en este momento, lo primordial es que gane el PP para que España vuelva a ser un gran país como lo era antes de Zapatero. Los nuevos partidos izquierdistas solo llevarían a España a la ruina. Si amas a España, no lo podemos permitir. Ojalá, tus comentarios sean más objetivos hacia el PP.” Esperanza: “Le tenéis odio al PP por el tema del aborto […] y defendéis a los siguientes partidos, Socialista, Ciudadanos y Podemos, que llevan en sus alforjas muchísimo más, además del aborto. Estamos al borde de un Frente Popular, con todo lo que eso traería consigo, ya estáis viendo las alcaldías de Madrid, Barcelona y Valencia, os parece que son dignas”. Jorge Quevedo: “No me parecen justos esos ataques indiscriminados a Rajoy que pretenden claramente desviar el voto hacia otro partido”, y avisa de que “continuaré leyendo Actuall siempre que no traten de influir electoralmente en ningún sentido”. Javier F.L. recomienda la Biblia como fuente de un criterio seguro a la hora de votar: “Este libro está plagado de casos similares a los de nuestro tiempo. Se ve cómo, en todos los casos, siempre es un grupo reducido de personas que saben mantenerse fieles a unos valores éticos los que perviven ante la erradicación de sus congéneres”. Norma Pino, desde Uruguay, se pregunta “dónde guardan los principios cristianos los españoles que, para votar en 2015, tienen que resucitar el miedo a la Guerra Civil”. Carmen González cierra por hoy la conversación, con un apunte que cuestiona la utilidad de cualquier voto: “Estoy segura de que será utilizado según les venga bien a ellos. Si nuestro voto sirviese para algo, no nos dejarían votar.”
Acuerdo mundial sobre el clima. La pretensión el ser humano de dominar el clima merece algún que otro comentario escéptico entre nuestros lectores. En París, los gobernantes de 196 países se han puesto de acuerdo para impedir, dicen, que la temperatura de la Tierra suba más de 1,5 grados centígrados en los próximos cien años. Ramón Morais señala que “el cambio climático ocurre de forma natural desde el principio” de los tiempos. Ramón no comparte la idea de que el hombre es el causante principal del calentamiento global, un presupuesto que está en la base de todas las medidas aprobadas en París. “No somos tan malignos como dicen los ecologistas, aunque sí que debemos mirar por el medio ambiente”, comenta este lector.
Igualdad de hombres y mujeres ante la ley. Una idea original para extender la igualdad de hombres y mujeres. Manuel Arrufat propone llevar la política de paridad a la institución del matrimonio: “¡El mismo número de hombres que de mujeres! Uno y una”. ¿Estarán de acuerdo los publicistas de la ideología de género?
El tesoro del ‘San José’. Es uno de los temas que más comentarios suscita entre nuestros lectores de los dos hemisferios. Para Alfonso Maldonado, España no debería reclamar el pecio ni su tesoro: “Si se ha llamado conquista y colonia, ¿no es porque se estaba en tierras ajenas? ¿Es acaso un botín de guerra, según la lógica medieval?”. Alfonso observa, además, que “si la plata proviene del Perú, ¿no está extensamente documentada la vil explotación de los indígenas en las minas?” Josefina, desde México DF, sugiere que la polémica sobre la titularidad del galeón está ayudando al Gobierno de Juan Manuel Santos a distraer la atención de la opinión pública sobre las graves concesiones a los terroristas de las FARC en las negociaciones que se están desarrollando en La Habana: "Una estratagema para distraer al pueblo Colombiano con este cuento de hadas, mientras se cocina un 'acuerdo de paz' que no convienen más que a la guerrilla y a quienes se están dejando dominar por ella. Es algo digno de reflexión, según estimo." Que pases un día provechoso haciendo el bien. Dime cómo ves la actualidad y recomiéndame unas pastillas para la aclarar garganta de Rajoy y Sánchez, en vgago@actuall.com.
===========================
I consigli di Gesù per essere felici. https://www.youtube.com/watch?v=qtZw0D5ClR8
Beatitudine è sinonimo di felicità.
Le beatitudini - The beatitudes. https://www.youtube.com/watch?v=wxWCspyE7lg
Whitesoul - E' il cielo che regge la terra. https://youtu.be/wxWCspyE7lg
The Beatitudes. https://outsidedabox.com/store/products/the-beatitudes/
Pubblicato il 07 apr 2015
We all want to be happy. The question is, “How do we make that happen?” Explore a nonconventional path to true happiness.
Purchase this video for $10 along with a discussion guide here
Outside da Box Pubblicato il 16 set 2015
Tutti noi vogliamo essere felici. La domanda è: "Come facciamo a fare in modo che questo accada?" Esploriamo insieme una strada che il mondo non ci indica.
Realizzato da: Outside da box. Traduzione: Francesca Di Russo
Montaggio sottotitoli: Giuseppe Boncoraglio. nitesh Whitesoul - E' il cielo che regge la terra
18 settembre 2015
Tutti noi vogliamo essere felici. La domanda è: “Come facciamo a fare in modo che questo accada?”. Esploriamo insieme una strada che il mondo non ci indica.
http://it.aleteia.org/2015/09/18/i-consigli-di-gesu-per-essere-felici/
Il “miracolo” UNIUS REI, della Porta Santa di Zhengding: 10mila cattolici sotterranei celebrano il Giubileo senza arresti ( La polizia era presente davanti alla cattedrale e in borghese fra i fedeli, ma tutto si è svolto senza alcun problema. Il vescovo Giulio Jia Zhiguo non è riconosciuto dal governo ed è agli arresti domiciliari, controllato giorno e notte.
=================
18 Chibok parents have died as wait for girls goes on
Published: Dec. 15, 2015 https://www.worldwatchmonitor.org/
As Christians around the world prepare to celebrate Christmas with close friends and family members, the Christians in Chibok prepare for another Christmas without their girls. Below, World Watch Monitor speaks to Yakubu Nkiki Maina, the chairman of the Chibok Abducted School Girls’ Parents’...
 Nigeria Chibok Boko Haram
https://www.worldwatchmonitor.org/
 Erbil airport closure delays Christians leaving Iraq for Europe
 Published: Dec. 7, 2015
 We know that some Eastern European countries have been specifying that they are happy to take...
 Indian nationalists blame other faiths as census shows Hindus in decline
 Published: Dec. 7, 2015 by Anto Akkara
 Hindu nationalists have hit out at Christians and Muslims in India, after the number of adherents to...
 Woman who survived 5 weeks in Boko Haram camp speaks for first time
 Published: Dec. 3, 2015
 Mercy, a 22-year-old woman from Borno State in north-east Nigeria, was abducted in June 2014 when...
 CAR: Pope Francis calls for unity between Catholics and Protestants
 Published: Dec. 2, 2015
 Ethnic cleansing of Christians in central Nigeria too?
 Published: Nov. 30, 2015
 Special Report: Violence Against Women
 Published: Nov. 27, 2015
 Pope in Africa says conflict ‘feeds on fear, mistrust and despair’
 Published: Nov. 26, 2015
 Vulnerability of women exploited to jeopardise Christian communities
 Published: Nov. 25, 2015
 Boko Haram ‘more deadly terror group’ in 2014 than IS https://www.worldwatchmonitor.org/
E QUALE SOLUZIONE POLITICA: PUò COMPRENDERE, O PUò DESIDERARE, UN SACERDOTE DI SATANA IN QUESTI 66 ANNI DI TERRORISMO PALESTINESE? ] Israele e i territori si stanno trasformando in "uno Stato unitario che è un'entità impossibile da gestire". COME UNA ENTITà DI DEMONI PUò ESSERE GESTITA DAI SATANISTI DELLA CIA SE LORO SONO I SUDDITI DEI DEMONI! ECCO PERCHé IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEVE CROLLARE! [ Ne è convinto il segretario di Stato Usa John Kerry in un'intervista a The New Yorker, in cui lancia frecciate al governo di Benyamin Netanyahu, in quanto non offre nessuna visione concreta sul futuro. "Non costituisce una risposta: continuare a costruire in Cisgiordania e distruggere le case delle persone con cui state tentando di fare la pace, e pretendere si tratti della soluzione".
=================
Nigeria, centinai sciiti uccisi ] SO IO LA MEDICINA CHE QUESTI DEVONO PRENDERE! [ Tempio raso al suolo, arrestato leader Zakzaky ] PERCHé L'ESERCITO TURCO è SEMPRE DALLA PARTE DEI BOKO HARAM? [ LAGOS, 15 DIC - Attivisti per i diritti umani confermano il "massacro" di "centinaia di sciiti, fino a mille", nel raid dell'esercito nigeriano a Zaria, nel nord del Paese, roccaforte del Movimento islamico della Nigeria. Il leader del gruppo, Ibrahim Zakzaky. è stato ferito e arrestato. Un tempio e diverse case rase al suolo.
===================
il premier Narendra Modi "psicopatico" e "vigliacco"? IN VINO VERITAS! [ NEW DELHI, 15 DIC. Un blitz non preannunciato oggi della polizia criminale indiana (Cbi) negli uffici di uno stretto collaboratore del 'chief minister' (governatore) di New Delhi, Arvind Kejriwal, arrestato per un'accusa di corruzione, hanno generato una dura reazione dello stesso Kejriwal che ha usato parole molto forti definendo il premier Narendra Modi "psicopatico" e "vigliacco".
===================
DUBITO CHE UNIUS REI ED ASSAD VI ABBIANO DATO IL PERMESSO! Cresce il numero degli americani favorevoli all'invio di truppe da combattimento in Siria e Iraq per combattere l'Isis: ora sono la maggioranza. E' quanto emerge da un sondaggio Ap/Gfk che fotografa la reazione dell'opinione pubblica Usa dopo gli attacchi di Parigi e soprattutto dopo la strage di San Bernardino. Il 42% degli intervistati dice sì ai 'boots on the ground' (dal 31% della precedente rilevazione), mentre il 32% resta contrario. Incerto il 22%.
==================
DUE DEGLI ZOMBIES ESPLOSIVI KAMIKAZE: UNO SI CHIAMAVA ERDOGAN, E L'ALTRO SI CHIAMAVA SALMAN, QUELLO CHE VENIVA DIETRO DI LORO? SI CHIMAVA SHARIA! BEIRUT, 15 DIC - Sessantacinque soldati iracheni impegnati nell'offensiva per strappare la città di Ramadi all'Isis sono rimasti uccisi in 12 attacchi suicidi compiuti dai jihadisti nelle ultime ore, secondo la televisione panaraba Al Jazira. Gli attacchi sono avvenuti ad Est, ad Ovest e a Nord della città che da maggio è controllata dallo Stato islamico.
====================
ALLORA SI DOVEBBERO SPARARE UNO CON L'ALTRO, INFATTI SONO TUTTI TERRORISTI SHARIA! L'Arabia Saudita SHARIA ha formato una "alleanza militare islamica" con la missione di combattere il terrorismo SHARIA. Lo ha annunciato la Tv saudita SHARIA secondo quanto riferisce Russia Today. Della coalizione TERRORISTICA NAZISTA fanno parte 34 paesi SHARIA, tra cui gli Stati del Golfo SHARIA, un certo numero di paesi africani SHARIA Turchia, Egitto, Malaysia e Pakistan SHARIA. Il comando centrale TERRORISTICO GALASSIA JIHADISTA CALIFFATO MONDIALE congiunto delle operazioni, ha aggiunto la televisione, sarà a Riad SHARIA.
==================
MA, I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NON SONO UN PROBLEMA PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE! Al-Monitor: Turchia ha rovinato relazioni con la Russia. La leva più forte che la Russia può usare nei suoi rapporti con Ankara è il gas: i consumi della Turchia raggiungono 50 miliardi di metri cubi, ma la capacità dei suoi depositi è molto limitata, scrive l’edizione online Al-Monitor: http://it.sputniknews.com/mondo/20151215/1728481/francia-daesh-terrorismo.html#ixzz3uP10p9PI
in effetti, Rothschild e SALMAN hanno deciso che soltanto l'EUROPA meridionale, Austria compresa deve diventare un nuovo califfato Ottomano! ] e QUANDO IO DICO CHE I SALAFITI E I FARISEI SONO PEZZI DI MERDA? POI, LA PUZZA DELLA MERKEL SI SENTE IN TUTTO IL MONDO! PERCHé LA MERKEL è UNA TROIKA PRAVY SECTOR! [ Germania, pronto un piano per chiudere confine con Austria. 15.12.2015) La polizia federale della Germania ha elaborato un piano di emergenza per chiudere il confine con l’Austria. Il piano prevede tre linee di difesa e potrebbe scattare qualora venga presa la decisione sulla totale chiusura ai profughi, informa il quotidiano Die Welt, citando alcuni deputati CDU/CSU e SPD. In conformità al piano, più di 60 valichi di frontiera verrebbero subito chiusi, nel caso dei disordini la polizia potrà usare gli idranti. La seconda linea della polizia avrà il compito di catturare i clandestini che cercheranno di entrare in Germania. La terza linea sarà quella della polizia della Baviera che riporterà al confine i profughi che riusciranno a eludere i controlli alle prime due linee. Die Welt rileva che si tratta di un piano di emergenza che potrà restare operativo soltanto per 3-7 giorni: http://it.sputniknews.com/mondo/20151215/1729399/Germania-profughi-piano.html#ixzz3uP1y9bXV




https://www.youtube.com/user/HELL322GEENNA NWO Satana 666 GMOS DATAGATE AI, AGENDA TALMUD FARISEI 322 TESCHIO E OSSA HALLOWEEN - io ho deciso di farti del male! CHI ME LO PUò IMPEDIRE? CHI MI PUò AFFRONTARE? NON C'è NESSUNO CHE PUò LIBERARTI DALLE MIE MANI!
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion

COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE, SI è INSEDIATO, NELLA PIRAMIDE ISLAMICA: LEGA ARABA SHARIAH CALIFFATO MONDIALE JIHAD? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? TU SEI UN CRIMINALE INQUIETANTE! SYNNEK1, oggi, 187AudioHostem, ex-Direttore di youtube, che può sentire i movimenti del mio intestino, e vedere quello che io faccio al buio nella mia camera da letto, ecc... lui mi disse, più volte: "vieni con noi!" ok! io oggi, avrei potuto essere miliardario, ecc..., ecc... ma, come Gesù rifiutò Satana nel deserto che gli disse: "inginocchiati a me, e io ti faccio diventare il padrone del mondo!" poi, così anche io ho fatto, come Gesù, io non mi sono messo insieme con loro 666, per uccidere te, così, come tu ti sei messo con loro 666, per uccidere me!
INFATTI, TU COMPRI DA ROTHSCHILD IL SATANISTA FARISEO USURAIO, TUTTO IL TUO DENARO AD INTERESSE!
E TI SEI FATTO AMICO DEI SATANISTI BUSH 322 LAVEY KERRY, aNCHE!
E POI, HAI FINANZIATO E PROGETTATO LA GALASSIA JIHADISTA, ANCHE,
 ti rimprovera lo Spirito Santo!
allora, Cada contro di te, allora, tutto il male che, tu hai voluto fare, (insieme ai satanisti anglo-americani: Bildenberg Merkel Mogherini), contro, tutto il genere umano!
=======================
in quanto deprivati e devitalizzati schiavi: del sistema massonico, di Rothschild il fariseo usuraio, noi non siamo in grado di accogliere nessuno, men che meno, persone di religione islamica! ]
Secondo i Media Angela Merkel non nega l'uscita della Gran Bretagna dalla UE.
Il Cancelliere tedesco Angela Merkel in una conversazione con il Primo Ministro britannico David Cameron non nega l'uscita della Gran Bretagna dalla Unione Europea a causa delle differenze in materia di immigrati provenienti dall'UE, scrive la rivista Der Spiegel.
La Merkel ha respinto la proposta del Primo Ministro di introdurre quote sui migranti non qualificati, sottolineando che l'obbligo di cambiare le regole sulla libera circolazione sono a un "punto di non ritorno." The Guardian osserva che Downing Street non ha negato sia avvenuta questa conversazione. Lo scorso fine settimana Cameron aveva abbandonato il progetto di introdurre quote e stava valutando se espellere gli immigrati provenienti dall'UE qualora non possano provvedere a se stessi entro 3 mesi dopo l'arrivo in Gran Bretagna.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_03/Secondo-i-Media-Angela-Merkel-non-nega-luscita-della-Gran-Bretagna-dalla-UE-9984/
se, non SI TRATTASSE DI UNO SPIETATO ATTO DI GENOCIDIO E NAZISMO? POI, QUESTO ARTICOLO NON SAREBBE COSì GROTTESCO E CRIMINALE!
MOSCA, 3 NOV - La Russia torna a insistere affinché l'Ucraina metta fine all'operazione militare nel sud-est contro i miliziani separatisti appoggiati dal Cremlino. Lo fa sapere l'agenzia Tass citando il vice ministro degli Esteri russo Grigori Karasin, secondo cui i leader ribelli eletti ieri nelle controverse elezioni delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk "hanno autorità sufficiente per stabilire un dialogo ampio e duraturo" con il governo di Kiev.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/03/russia-kiev-smetta-di-combattere_ea51fbf8-60d1-43be-b18e-914615683a06.html
=====================

tutti parlano di pace, inutilmente, da 66 anni.. ma, nessuno, ha, fino ad ora, potuto mettere un fondamento stabile, solido duraturo, perenne: alla pace! ALLORA, BISOGNA AFFERMARE, CHE, C'è CHI NON VUOLE OTTENERE LA PACE.. PERCHé, SI HANNO MIRE IMPERIALISTICHE DI CONQUISTA DEL MONDO!
I CRIMINALI CHE, HANNO INIZIATO PER PRIMA, questo muro contro muro?
SONO STATI I SATANISTI MASSONI ROTHSCHILD 322 BUSH, che vogliono con la NATO dominare il mondo...
 e certamente, loro Bildenberg Farisei vogliono: molto meno bene ad Israele, della stessa LEGA ARABA: che, a sua volta ha anch'essa un progetto imperialistico shariah, per sgozzare il genere umano!
MA, IO CREDO CHE IL MIO PROGETTO, PUò AVERE SUCCESSO: con l'aiuto di DIO, e che, possiamo distruggere questo Fondo Monetario Internazionale: Banca Mondiale, di satana SPA: che è la forza di questo satanico NWO.
contrariamente, presto, voi vedrete, almeno, 5miliardi di morti...
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/03/incontro-segreto-netanyahu-abdallah_075c4be7-ca57-48ff-a6c6-c6f1f19e8d0e.html

come i farisei giudeo massoni 322 BUSH, bildenberg rothschild merkel troika, modernismo ecclesiastico, relativismo ideologia gender, evoluzionismo dogmatico: hanno distrutto la civiltà umanistica ebraico-cristiana! il dio marduk sopravvanza nel mondo degli uomini, contro, il dio jhwh, di 110 lunghezze, ad uno.. presto la radiosa era di satana, potrà essere goduta da tutti.. buoni halloween demoni a tutti!
Questo è il canto del cigno di Israele!
==================
la omosessualizzazione della società, per una nuova distruzione sodomitica del genere umano! Non credo, che, gay a livello individuale e a livello corporativo siano colpevoli di qualcosa, se, non si sono resi conto, di essere stati strumentalizzati dai poteri forti, e dai poteri occulti: la usurocrazia rothschild, per distruggere il genere umano!
Giustamente, i gay sono persone dalla emotività ferita, per gli insulti, ESCLUSIONI, INGIUSTIZIE, a cui sono stati sottoposti.. ma, loro non devono sospettare che quando noi combattiamo la ideologia imperialistica regime GENDER, noi abbiamo un disprezzo nei loro confronti.. perché questa è la verità: "noi non possiamo salvare il genere umano senza di loro!" SE, QUESTA: INTESA ACCORDO SOCIALE: NON VERRà RAGGIUNTO? PRESTO, VERRà MAOMETTO, MOLTO PRESTO E TAGLIERà LA TESTA A TUTTI!
LA STRATEGIA DEI FARISEI è SEMINARE ODIO TRA OGNI DIVERSITà E TRA OGNI DIVERSO LIVELLO... MA, NOI POTREMO SALVARE IL GENERE UMANO SOLTANTO, ATTRAVERSO, L'AMORE: LA FRATELLANZA UNIVERSALE E METAFISICA DI UNIUS REI
===========================
Zemmour e la rabbia anti-élite, di Stefano Montefiori

Il premier socialista Manuel Valls lo detesta e lo cita più volte come minaccia alla convivenza civile ma questo non fa che accrescere la fascinazione di tanti francesi per Éric Zemmour, 56enne editorialista del Figaro, ubiquo polemista radiotelevisivo e autore di Le suicide français (Albin Michel), un saggio di 500 pagine sui «quarant'anni che hanno distrutto la Francia». Contro l'eredità del maggio 68, il femminismo, l'immigrazione, l'Europa e le nozze gay, Zemmour ha scritto un libro pieno di rimpianto per l'epoca d'oro (secondo lui) in cui gli uomini sapevano imporre la loro autorità di padri e mariti e la Francia non era «invasa dai musulmani salafisti». Soprattutto, «Il suicidio francese» è da due settimane primo in classifica, si avvia a raggiungere il mezzo milione di copie vendute e a battere il record del bestseller anti-Hollande di Valérie Trierweiler.

Che cosa ci dice della società francese un successo simile? Se lo aspettava?
«Da un punto di vista personale è un'immensa soddisfazione, ovviamente. Per la struttura mi sono ispirato al libro di un italiano, Patria 1978-2008 di Enrico Deaglio: non l'ho letto, ma ho preso da lì l'idea di mescolare la cultura popolare e il saggio politico. Mi aspettavo di creare dibattito, ma non di vendere così tanto. Questo successo è un plebiscito politico, ideologico. La gente mi ferma per strada e mi dice che finalmente qualcuno esprime la loro sofferenza. Il popolo francese non si rassegna a vedere la Francia morire sotto i suoi occhi».

Il suo libro è una specie di manifesto reazionario e populista.
«Ma io lo rivendico, il populismo. Apparentemente la facciata resiste, Parigi è sempre bella e le ragazze fanno ancora girare la testa, ma sotto la superficie tutto è marcio. Il populismo è il rifiuto di rinunciare alla nostra maniera di vivere».

E chi sarebbe responsabile di questo attentato alla vecchia Francia?
«Le Monde ha scritto che il mio è un libro complottista. Ma io non denuncio un complotto, critico un'evoluzione della società imposta dalle élite francesi. Negli ultimi quarant'anni queste élite hanno agito secondo le tre D: derisione, decostruzione, distruzione della Francia, in nome dei grandi ideali, ovvero l'Europa, l'apertura al mondo, il progresso».

La modernità, la globalizzazione, l'immigrazione, riguardano tutti, non solo i francesi.
«È vero, ma solo in Francia c'è un simile odio di sé veicolato dalle élite. Non fanno che ripeterci che non siamo abbastanza tedeschi, o americani, o svedesi. Tutti i modelli sono buoni, tranne il nostro. Poi, in Italia non c'è Stato forte, la società è abituata a difendersi. Noi ci sentiamo traditi dallo Stato. Siamo il Paese con la prima comunità musulmana d'Europa».

Ma le élite che lei denuncia difendono la laicità, per esempio. La Francia è uno dei pochi Paesi dove il burqa, e pure il velo nelle scuole, sono vietati.
«Ma sono residui, insufficienti, di un sistema ormai finito. Il modello francese era l'assimilazione, ossia "tutti possono essere francesi se fanno lo sforzo di essere francesi". I miei antenati erano berberi di religione ebraica, non erano certo i galli, ma io oggi dico che i miei antenati sono i galli. Tutto questo non esiste più. I musulmani hanno un loro codice civile, è il Corano. Vivono tra di loro, nelle periferie. I francesi sono stati costretti ad andarsene».

Lei allora che cosa suggerisce? Deportare cinque milioni di musulmani francesi?
«Lo so, è irrealista, ma la storia è sorprendente. Chi avrebbe detto nel 1940 che un milione di pieds-noirs vent'anni dopo, avrebbero lasciato l'Algeria per rientrare in Francia? O che dopo la guerra 5 o 6 milioni di tedeschi avrebbero lasciato l'Europa centro-orientale dove vivevano da secoli?».

Parla di esodi provocati da tragedie immense.
«Io penso che stiamo andando verso il caos. Questa situazione di popolo nel popolo, di musulmani dentro i francesi, ci porterà al caos e alla guerra civile. Milioni di persone vivono qui, in Francia, e non vogliono vivere alla francese».

Ma che significa vivere alla francese?
«Significa dare ai figli nomi francesi, essere monogami, vestirsi alla francese, mangiare alla francese, formaggio per esempio. Scherzare nei caffé, fare la corte alle ragazze. Amare la storia di Francia, sentirsi i depositari di questa storia e volerla continuare, sto citando Ernest Renan».

Se la prende con una supposta ideologia cosmopolita e totalitaria ma lei, Éric Zemmour, è sempre in tv.
«Io dico le cose che la maggior parte dei francesi pensano, da cui il successo clamoroso del mio libro. Contro di me però c'è l'ideologia dominante delle élite, ormai screditate, che provano a imporre alla società quel che è corretto pensare: il mariage pour tous il femminismo, l'Europa, la globalizzazione, l'immigrazione vista come una ricchezza. Ma il popolo non la pensa così».

Lei punta a fare l'ideologo del Front National?
«No, su certi temi siamo lontani, il Front National per esempio non si è schierato abbastanza contro il matrimonio degli omosessuali, e da un punto di vista sociale ormai è troppo a sinistra. Ma io non mi pongo sul terreno dei partiti, la mia dimensione è quella delle idee. Conduco una guerra culturale, come direbbe Gramsci».

@Stef_Montefiori
http://lacittanuova.milano.corriere.it/2014/10/31/zemmour-e-la-rabbia-anti-elite/
01.11 | 17:28 skybullitt
Finalmente una voce diversa dalla solita ideologia filo-immigrazionista e globalista di questo blog.
In fondo lo sappiamo che per sopravvivere su una testata giornalistica bisogna dire anche ciò che la gente vuole sentire e non solo ciò che le elite screditate, come le chiama Zemmour, propagandano.
La stragrande maggioranza dei cittadini europei la pensa come Zemmour, o darete loro voce oppure andremo incontro a nuovi disastri sociali.
La storiapurtroppo si ripete.
==========================
Éric Zemmour
From Wikipedia, the free encyclopedia
Éric Zemmour
Eric Zemmour.jpg
Éric Zemmour at the Comédie du livre in Montpellier, France (June 1, 2008)
Born     August 31, 1958 (age 56)
Montreuil, France
Occupation     essayist, journalist (Le Figaro)
Nationality     French
Alma mater     Institut d'Études Politiques de Paris
Subject     Politics, Immigration, Colonialism, Feminism
Notable works     Le premier sexe
Petit frère
Mélancolie française
Spouse     Mylène Chichportich

Éric Zemmour (born August 31, 1958) is a French writer and political journalist, born in Montreuil, Seine-Saint-Denis. Until 2009, he was a reporter for Le Figaro and has since had a column in Figaro Magazine. He has also appeared as a television personality on the shows On n'est pas couché on France 2 between 2006 and 2011, Ça se dispute on i>TÉLÉ since 2003, and Z comme Zemmour on RTL since January 2010. Starting September 2011, he has hosted Zemmour et Naulleau, a weekly evening talk show on Paris Première, together with Éric Naulleau.[1] His antiliberal and radical positions as well as the numerous controversies he has been involved in, are notorious in France.
Early life

Éric Zemmour was born in Montreuil (today in Seine-Saint-Denis) on August 31, 1958, to an Algerian Jewish[2][3] family that came to Metropolitan France during the Algerian War.[4] He identifies as a Jew of Berber origin,[5] and above all as a French Jew. He grew up in Drancy and later in the Paris district of Château Rouge.[6] The son of Roger Zemmour, a paramedic, and his wife Lucette, a housewife,[6] he has said he admires his mother and grandmother: his father was often absent, and he was actually raised by women "who taught [him] to be a man."[7]
Political journalist

Zemmour, who graduated from the Institut d'études politiques de Paris, twice failed to gain admission to the École nationale d'administration.[8] He began his career in 1986 at Le Quotidien de Paris, under the leadership of Philippe Tesson, as a journalist at the politics desk. After the newspaper went out of business in 1994, he became an editorialist at Info-Matin, where he stayed one year. He then joined the editorship of Le Figaro in 1996 as a political journalist. Zemmour was also a freelance journalist for Marianne in 1997 and for Valeurs actuelles in 1999.[9] In 2009, he moved from Le Figaro to Figaro Magazine, where he has since written a weekly column. He is also a political columnist at Le Spectacle du Monde. Despite his failure to gain admission to the École nationale d'administration, his status as a political journalist allowed him to be a member of the admissions committee of the school in 2006.[10]
Writer and essayist

Zemmour has written biographies of Édouard Balladur (Balladur, immobile à grands pas, or "Balladur, Rapidly Motionless") and Jacques Chirac (L'Homme qui ne s'aimait pas, or "The Man Who Did Not Like Himself") along with political essays. Notably, in 2006 he published Le Premier sexe, a book on what he considers to be the feminization of society. He worked on the screenplay for the film Dans la peau de Jacques Chirac by Michel Royer and Karl Zéro, although the latter stated that that Zemmour's writing saw limited use.[11] In March 2010, with Mélancolie française (which won the Prix du livre incorrect), he revisits the history of France.[12]
Television and radio personality

Since September 2003, he has participated every week on the show Ça se dispute on the 24-hour news channel i>Télé opposite Nicolas Domenach (Christophe Barbier until 2006). He also appeared on Vendredi pétantes on Canal+ until June 2006. Starting September 2006, he rejoined France 2 to participate on the show On n'est pas couché, hosted by Laurent Ruquier, accompanied by Michel Polac and then Éric Naulleau, where they were responsible for presenting honest criticism of films, books, albums, etc. During the show, their exchanges with cultural figures sometimes ended in clashes. On May 27, 2011, Laurent Ruquier announced in Le Parisien that he was replacing Éric Zemmour and Éric Naulleau with new contributors for the next season of On n'est pas couché.[13] Éric Zemmour was also a participant on the show L'Hebdo as an editorialist on Tempo, a channel for the overseas departments and territories; he was accompanied by, among others, Dominique Wolton. Finally, he was on the cable network Histoire on the show Le grand débat, hosted by Michel Field.[14] Since January 4, 2010, he has presented a short piece on RTL entitled Z comme Zemmour every Monday and Friday, during which he analyzes the news.[15] From September 2011, he has hosted Zemmour et Naulleau with Éric Naulleau, a weekly evening talk show on Paris Première.[16]
Conflicts with his opponents

The subjects Zemmour addresses as well as the positions he defends have earned him a number of opponents. According to an article by François Dufay, La fronde des intellos (The Revolt of the Intellectuals), in the June 2002 edition of Le Point, Jean-Marie Le Pen reportedly said that "[the] only three journalists who behave properly with respect to [him]" are Élisabeth Lévy, Éric Zemmour, and Serge Moati.[17] Zemmour noted during an interview: "I think he meant that with an ironic wink: it refers to his famous declaration fifteen years ago that caused such a scandal when he criticized Elkabbach, Levaï, who were all Jewish, and you'll note that the three who he noted treat him well are also all Jewish... And he knows that quite well, and everyone knows that quite well."[18]

On March 25, 2009, he filed a complaint against the French rapper Youssoupha for "criminal threats and public abuse" after the uploading of the song Because of saying it in which Zemmour was attacked ad hominem: "Because of judging our faces, people know, that talking heads often demonize the ghetto-dwellers, each time it blows up they say it's us, I put a price on the head of the one who silences this asshole Éric Zemmour."[19]

The rapper had clarified in a previous interview in the newspaper Le Parisien that he was not advocating silencing Zemmour by force, but rather by argument: "Silencing, it means putting him in his place.. The words don't refer to murder, or aggression, or injuries... I did not want to either have him killed or to deprive him of his freedom of expression. Silencing, it means to put him in his place, to expose him to his own contradictions."[20] The album was finally released on October 12, 2009, with an expurgated version of the controversial track in which Zemmour's name is scrambled out.

On October 26, 2011, Zemmour won his suit against the rapper and the Director General of EMI Music France, Valérie Queinnec.[21]
Overview of political positions
Anti-neoliberalism

In the political views that he regularly expresses on television[22] and in his editorials in Le Figaro, Éric Zemmour situates himself considerably on the Right of the political spectrum, though he also claims not to vote according to right-wing or left-wing politics.[23][24] He declares himself to be of the Gaullist or Bonapartist tradition[24][25][26] while acknowledging the relevance of Marxist analyses, particularly concerning the sources of profit in capitalism, including immigration. According to him, capitalism destroys traditional structures like the family in order to impose the rule of the market, an upheaval that has been particularly notable since the events of May 1968.

He takes a conservative stance on social issues, and is also resolutely anti-liberal on economic issues. He thus identifies himself as a reactionary, in opposition to a society that deconstructs social order, in particular the family and traditions, in the service of a false goal: liberating the individual who in reality finds himself isolated and reduced to the sole status of a consumer. He presents reaction as subversive, in light of the fact that progressives, today dominant in the fields of culture and media, cannot claim to criticize the established order since they themselves constitute this order and fix its norms.[27]

Economically anti-liberal, his disapproval of free trade drives him to oppose European federalism[28] and the European Union, which he considers to be clearly in favor of the free movement of goods and in deep conflict with the French social model. According to him, because of the European Union, the left, like the right, cannot help but apply "the same economic policy, social liberalism or liberal socialism"[29] because, in the words of Philippe Séguin, "right and left are retailers of the same wholesaler, Europe."[30]
Humanitarian intervention and the doctrine of human rights

Éric Zemmour often expresses opinions that he describes as "anti-human-rights-doctrine", thus bringing himself in opposition to some politicians (Bernard Kouchner), writers (Bernard-Henri Lévy), and organizations advocating the right to humanitarian intervention, which he considers to be a form of neocolonialism.[31]
Immigration, the notion of race, and anti-racism
Immigration and assimilation

A member of the French assimilationist tradition, Éric Zemmour strongly opposes immigration and the current model of integrating immigrants which he considers to be too lenient[32] in comparison to its predecessors. In November 2008, he gave an interview to the monthly Le Choc du mois where he compared immigration to a "demographic tsunami"[33] He has also come out in favor of the Thierry Mariani amendment, which would require genetic tests in order to qualify for family reunification.[34] On numerous occasions he has declared that he is in favor of assimilation, even if he himself considers it "neurotic." In particular, he expresses a nostalgia for the era of his youth, the 1960s, when there was a cultural unity.

All his recurring views on the theme of immigration, as well as his virulent attacks against certain organizations (DAL and SOS Racisme in particular) are regularly the subject of controversy.
Comments on race

Éric Zemmour declared on Arte on November 13, 2008—while he was on the show Paris/Berlin: the debate [35] hosted by Isabelle Giordano—that blacks and whites belonged to two different races and that this difference was discernable by skin color, without ranking them hierarchically. He asserted that Melanesians and Antilleans belonged to the same race. "If there is no such thing as race, there is no such thing as intermixing." He continued, "The sacralization of race during the Nazi period and earlier has been followed by the negation of race. And to me, they're both equally ridiculous."

The philosopher Vincent Cespedes, who was on the show, exercised his right of reply by writing up a response on the website of Arte[36] and responded to the "Zemmourists" on his blog.[37] Following a number of controversies on the Internet as a result of his comments, Zemmour also published a reply in the weekly Vendredi.[38]

Faced with the general outcry caused by the views expressed by Éric Zemmour during the show, the deputy manager of programs for the Arte channel explained on Télérama: "I did not think he would express himself in such a clumsy way! Our channel, of course, is not associated with Zemmour's views... we'll ask him the question before we invite him again!"[39]

On another occasion, Zemmour lamented that the "white proletariat" is "helpless before the 'ostentatious virility of their black and Arab competitors seducing numerous young white women.'"[40]
Anti-racism

Zemmour says he would like to put on trial the anti-racism of the 1980s,[41] which he considers, along with feminism, to be a "bien-pensant cause" derived from the "milieu of French and Western pseudo-elites" that the people will not follow in the least.[4] He says that it was especially after having "read Pierre-André Taguieff," known for his positions and work on the Nouvelle droite and anti-racism that he "understood that anti-racist progressivism was the successor of communism, with the same totalitarian methods developed by the Comintern during the 1930s."[42] According to him, anti-racism is a tactic initiated by François Mitterrand to make people forget the Left's turn to economic liberalism in 1983. Anti-racism would be an ideology implemented by former leftists who had had to give up their illusions. With immigrants, these people had found a kind of alternative revolutionary people.[4]
Proceedings for racial defamation and conviction for provocation to racial discrimination

The International League against Racism and Anti-Semitism (LICRA) decided to launch legal proceedings against Éric Zemmour for his views after the March 6, 2010, broadcast of Salut les Terriens presented by Thierry Ardisson, where he promoted his book Mélancolie française. He declared during the show that: "French people with an immigrant background were profiled because most traffickers are blacks and Arabs... it's a fact."[43] The same day, he assrted on France Ô that employers "had the right to refuse Arabs or Blacks.".[44] The Club Averroes[45] and the MRAP submitted the case to the conseil supérieur de l'audiovisuel[46][47] after the legal proceedings brought by LICRA. Éric Zemmour was supported by several people, including the founder of Reporters Without Borders and journalist Robert Ménard.[48]

On March 23, 2010, he wrote a letter to LICRA[49] explaining his views. In this letter he noted particularly the views of Christian Delorme before a parliamentary commission of the French Senate.[50] He also cited the book L'Islam dans les prisons by Farhad Khosrokhavar, who confirmed the figure of 70 or 80% of "Muslims in prison" estimated in a survey commissioned by the Ministry of Justice. The editorship of L'Express noted that Farhad Khosrokhavar estimated the number of Muslim prisoners in certain prisons close to so-called sensitive districts as between 50% and 80% and that there were no official national statistics on the subject.[51]

MRAP deplored the fact that ethnic origins (and not social situation) were being compared with the rate of criminality, and that all persons who shared the same ethnic origins were being exposed to suspicions of being potential criminals, and that it was their common origin which was being presented as "criminogenic." MRAP thus decided to take the issue before the courts because according to it "by linking the misdeeds of these persons to their ethnic origins—and not to the process of social marginalization, the concentration of poverty in certain areas, to what some in fact call a 'ghettoization'—the journalist injured a group of persons defined by their ethnic origins.[52]

Benoist Hurel, Assistant General Secretary of the Syndicat de la magistrature, accused the views of Éric Zemmour of being "stigmatizing" and "proto-racist", denouncing the link between skin color and criminality as "not corresponding to reality."[53] On the other hand, the senior judge Philippe Bilger supported the views of the journalist and asserted concerning traffickers that "many of them are blacks and Arabs."[54][55] (which resulted in the summoning of Philippe Bilger by the Attorney General of Paris, François Falletti.)

On March 30, 2010, Éric Zemmour was ordered by SOS Racisme to appear in court on June 29, 2010, where he "will have to answer for the crimes of racial defamation and incitement to racial hatred.[56] Despite his summons before the Seventeenth Criminal Court of the Superior Court on this day, the trial was postponed to the 11th, 13th, and 14th of January 2011 due to the proliferation of civil action filings, among which were a number of anti-racist organizations.[57] Moreover, these views and the trial were given international scope by an article devoted to them and to Zemmour in The New York Times in February 2011.[58] During the trial, Zemmour received testimony in his favor from the journalist Robert Ménard, his fellow columnist Éric Naulleau, the writer Denis Tillinac, the politician Claude Goasguen and the essayist Xavier Raufer.

On February 18, 2011, the Seventeenth Criminal Court of Paris sentenced Éric Zemmour to a suspended fine of €2,000 for the views expressed on France Ô, the fine being divided between two judgments equally: the first judgment concerning the proceedings brought by SOS Racisme, LICRA, and the MRAP and a second judgment concerning those brought by UEJF and J'accuse. The court concluded that the polemicist had justified an unlawful discriminatory practice—discrimination in hiring—in presenting it as legitimate. On the other hand, he was released from the proceedings for racial defamation for the views presented on the show Salut les Terriens, which were judged "shocking" but not "defamatory."

Moreover, in addition to the fine, the first judgment sentenced him to pay €1,000 in damages and interest and €2,000 in legal costs to each of the three organizations (totalling €9,000) and the second sentenced him to pay one euro to each of the civil parties and €750 in legal costs (totalling €1,502).[44][59]

On March 2, 2011, invited by Hervé Novelli[60] and given an ovation by the members of parliament from the UMP[61] at the national convention of The Reformers, Éric Zemmour suggested doing away with the laws on racial discrimination, the memorial laws, prosecutions by anti-racist organizations and subsidies to them in a speech to the UMP members of parliament.[62]

On March 5, 2011, some voices were raised against Zemmour and called for Rémy Pflimlin, the CEO of France Télévisions, to suspend Zemmour's collaboration with France 2.[63] The President of SOS Racisme, Dominique Sopo, wrote him a letter and demanded sanctions,[64] after which it was the turn of the General Confederation of Labor[65] to demand a reaction from Pfimlin.
Anti-feminism and "gay ideology"

In Le Premier sexe,[66] he claims the existence of the "devirilization" of society during the 20th century and asserts that women and homosexuals have been used as a reserve army to satisfy modern capitalism's need for consumers.[67] He accuses feminists of being demagogues and verging into political correctness in denying or rejecting the history of French society and psychological work of Freud: "I note only that Freud is vehemently rejected today by all the bien-pensants, feminists, and other activists for same-sex parents, etc."[68] He believes that man is by nature a sexual predator who uses violence.[69] In a parallel to this definition of virility as sexual predation, he believes that certain eras defined the role of women better than others.[70]

He believes the "gay ideology" to be one of the main means used to invite "man to become a woman like the others," to adopt the behavior of women.[25] In his book Petit Frère, a character ponders the place to be given to homosexual individuals: "In every traditional society, founded on shame and secrecy, respect for life, and the fear of death, "gays" would have been stigmatized and isolated, like the lepers of old." The author does not fail, afterwards, to explain that these are the views of characters in a novel.

In a column in Le Monde, Caroline Fourest claimed that Zemmour's views on feminism and the "gay ideology" "were worthy of the Club de l'Horloge.".[71]
Publications
Non-fiction

 1995: Balladur, immobile à grands pas, Grasset ISBN 978-2-246-48971-9
 1998: Le Livre noir de la droite, Grasset et Fasquelle ISBN 978-2-246-56251-1
 1998: Le Coup d'État des juges, Grasset et Fasquelle ISBN 978-2-246-52551-6
 1998: Une certaine idée de la France, collectif, France-Empire ISBN 978-2-7048-0872-4
 2000: Les Rats de garde, en collaboration avec Patrick Poivre d'Arvor, Stock ISBN 978-2-234-05217-8
 2002: L'Homme qui ne s'aimait pas, Balland ISBN 978-2-7158-1408-0
 2006: Le Premier Sexe, Denoël, ISBN 978-2-207-25744-9 – republished J'ai lu, 2009
 2010: Mélancolie française, Fayard /Denoël ISBN 978-2-213-65450-8 – republished Le Livre de poche, 2011.
 2011: Z comme Zemmour, Le Cherche midi ISBN 978-2-7491-1865-9
 2012: Le Bûcher des vaniteux, Albin Michel ISBN 9782226240248
 2013: Le Bûcher des vaniteux 2, Albin Michel ISBN 9782226245410
 2014: Le Suicide français, Albin Michel ISBN 9782226254757
Novels
 1999: Le Dandy rouge, Plon ISBN 978-2-259-19058-9
 2004: L'Autre, Denoël ISBN 978-2-207-25496-7
 2008: Petit Frère, Denoël ISBN 978-2-207-25668-8 – republished. J'ai lu, 2009
Prizes
 Prix de la Liberté d'expression 2010 (Enquête & Débat)
 Prix du livre incorrect 2010
 Prix Richelieu 2011 (Association de Défense de la langue française)
In fiction
In the alternate history novel by Frédéric Deslauriers (2011), Les Deux-Cents jours de Marine Le Pen, in which Marine Le Pen wins the 2012 French presidential election, Éric Zemmour becomes minister of Culture and Communication.[72]
Books on Éric Zemmour
 Chems-Eddine Hafiz, De quoi Zemmour est devenu le nom, Éditions du Moment, Paris, 2010, 128Template:Nb p. ISBN 978-2-35417-107-0
 Mohamed Sifaoui, Éric Zemmour, une supercherie française, Armand Colin, Paris, 2010, 251Template:Nb p. ISBN 978-2-200-25559-6
External links
 Blog collecting videos of Zemmour's media appearances
 Selection of videos of Zemmour
 New York Times, French Provocateur Enters Battle Over Comments
Notes and references
 (French) Zemmour et Naulleau: les snipers du PAF à l'antenne le 23 septembre
 (French) Les Grandes Gueules, January 7, 2008, video: "I come from North Africa. My ancestors were Berber Jews... They lived with the Arabs for 1,000 years."
 According to the January 7, 2008, Grande Geules program, published on the blog of Grandes Geules, Éric Zemmour was invited at 1 pm to present his book Petit Frère
 (French) Nicolet, Laurent (July 14, 2008), Entretien Éric Zemmour, Migros Magazine
 (French) Éric Zemmour: "I am not asking for the francization of surnames", Article in L'Express by Laurent Martinet, published on March 11, 2010: "I was born in Montreuil in Seine-Saint-Denis. I am therefore not an immigrant.. and my parents were French. But my origins are indeed Berber and my name does indeed mean 'olive' in Berber."
 (French) Monnier, Vincent (February 7, 2008), Éric Zemmour: passé recomposé, Le Nouvel Observateur
 (French) Klein, Klara (June 10, 2006), Le mâle être, Le Soir
 (French) Mpome, Suzanne, Interview d'Éric Zemmour (seconde partie)
 Who's Who in France
 (French) Éléments d'information sur les membres du jury 2006
 (French) L'infime regret de Karl Zéro, interview with Carlos Gomez, published on April 8, 2008, in Journal de Dimanche
 (French) Talk with the author by Christophe Dickès, Éric Zemmour: Mélancolie française ou l'idéal romain dans notre Histoire, on Canalacademie.com, uploaded March 18, 2010.
 (French) "Ruquier: " Pourquoi je me sépare de Naulleau et Zemmour "". leparisien.fr. May 27, 2011.
 (French) "Le grand débat". http://www.histoire.fr. 2009.
 (French)Aurelie Demarcy (January 4, 2012). "Eric Zemmour: " Je ne suis pas un provocateur "". toutelatele.
 (French) "Zemmour et Naulleau: les snipers du PAF à l'antenne le 23 septembre". premiere.fr. August 30, 2011.
 (French) Dufay, François (June 7, 2002), La fronde des intellos, Le Point
 (French) Le Bohec, Jacques (2004). L'Harmattan, ed. L'implication des journalistes dans le phénomène Le Pen. p. 103. ISBN 978-2-7475-7020-6.
 (French) April 21, 2009, edition of Le Monde
 (French) Interview with the singer Youssoupha in Le Parisien on March 21, 2009
 (French)"E.Zemmour fait condamner un rappeur". Le Figao.fr. October 26, 2011. Retrieved August 9, 2013.
 Notably Ça se dispute and On n'est pas couché.
 On n'est pas couché on September 8, 2007.
 Éric Zemmour answer questions online on L'Express
 Interview with Éric Zemmour by Nicky Depasse on Nostalgie Belgique on June 17, 2007.
 Jean Sévillia, « Zemmour. Feu sur les idées reçues », Le Figaro, February 26, 2010
 (French) Zemmour, Éric (October 12, 2007), Immigration: le réel interdit, Le Monde.
 Recurring themes on Ça se dispute and in his editorials in Le Figaro, and set forth in particular during his interview with François Bayrou in On n'est pas couché on December 1, 2007.
 Ça se dispute, i>Télé, September 2007
 Interview with François Bayrou on the TV show On n'est pas couché on December 1, 2007.
 (French) Zemmour, Éric (November 11, 2007), Nicolas Sarkozy ou le soixante-huitard malgré lui, Le Figaro
 Fabrice Madouas, « Éric Zemmour: "La droite a perdu ses repères" », Valeurs actuelles, March 25, 2010.
 Interview in Le Choc du mois no. 27, November 2008.
 Ripostes, France 5, September 23, 2007.
 Paris/Berlin: le débat, transcript of the November 13, 2008, show.
 (French) Response of Vincent Cespedes
 (French) Vincent Cespedes répond aux zemmouristes, December 7, 2008.
 (French) Polémique sur les races: Zemmour répond aux internautes.
 Thierry Leclère, « Affaire Zemmour: Arte sort enfin du silence », in Télérama no. 3076, December 18, 2008 [1].
 Cypel, Sylvain. "Deciphering the Quenelle." New York Times. 23 January 2014. 23 January 2014.
 Interview with Éric Zemmour by Monique Atlan on the show "Quelle étagère...", January 14, 2008
 Éric Zemmour, Immigration: le réel interdit, Le Monde, October 12, 2007.
 La LICRA va poursuivre en justice Éric Zemmour, March 16, 2010, on lemonde.fr
 Eric Zemmour condamné pour provocation à la discrimination raciale
 AFP, « Respects veut voir Zemmour en banlieue »,Le Figaro, March 12, 2010
 AFP, «Zemmour: le MRAP en appelle au CSA », Le Figaro, March 9, 2010.
 AFP, « Propos d'Éric Zemmour: le CSA saisi », Le Figaro, March 11, 2010.
 « Robert Ménard défend Eric Zemmour dans l'émission « C' à dire » sur France 5 », Novopress.info, March 29, 2010.
 lettre à la LICRA
 AgoraVox Et si l'affaire Zemmour faisait réfléchir?
 Eric Zemmour: "Je ne demande pas la francisation des noms" – L'EXPRESS
 MRAP
 Affaire Zemmour-Bilger: "des propos aberrants" on the website of TF1.
 Philippe Bilger, « Éric Zemmour ou le trublion officiel », March 17, 2010
 « Un haut-magistrat défend les propos controversés de Zemmour », leParisien.fr, 24 mars 2010.
 Éric Zemmour assigné le 29 juin par SOS Racisme, leparisien.fr
 « Le procès Zemmour renvoyé au mois de janvier » on the website FranceAntilles.fr
 French Provocateur Enters Battle Over Comments in The New York Times on February 11, 2011.
 (French) Eric Zemmour condamné pour provocation à la discrimination raciale, 20 minutes.fr, February 18, 2011
 L'invitation de Zemmour à un débat de l'UMP indigne SOS Racisme
 Eric Zemmour ovationné par les élus UMP
 Zemmour expose sa liberté d'expression à l'UMP
 Rémy Pflimlin ne désavoue pas Éric Zemmour.
 SOS racisme attends des sanctions contre Zemmour
 Lettre ouverte de la CGT
 (French) Vincent Cespedes (2006), Mais pourquoi est-elle si méchante?, Compte-rendu du philosophe, retrieved August 25, 2008
 (French) Laure Joanin (2006), Interview de Eric Zemmour, Actualite du Livre.
 (French) Cali Rise (April 6, 2006), Interview Éric Zemmour, Impudique Magazine
 Le Premier sexe, pp. 32 et 33.
 Le Premier sexe, p. 67.
 Caroline Fourest, « Les petits calculs d'Eric Zemmour », Le Monde, March 26, 2010.
 Frédéric Deslauriers, Les Deux-Cents jours de Marine Le Pen, Plon, 2011, pages 20–21.

======================
Éric Zemmour (Montreuil, 31 agosto 1958) è un saggista e giornalista francese.
Dal 1996 lavora per il quotidiano Le Figaro.
È anche un autore critico della femminilizzazione della società, tesi esposta nel libro Le Premier sexe, pubblicato in Italia col titolo L'uomo maschio per le Edizioni Piemme.
Indice.
 1 Pensieri chiave
 1.1 L'uomo maschio
 2 Opere
 3 Altri progetti
Pensieri chiave
L'uomo maschio
Nel libro "L'uomo maschio", Zemmour parla della "castrazione" degli uomini voluta dalla società degli ultimi 10-20 anni. Accusa femministe, donne e anche gli uomini di cavalcare il politicamente corretto, sopprimendo le vere pulsioni maschili, dimenticando la storia della Francia ed i lavori di Freud.
Crede che l'ideologia "gay" abbia preso piede anche come intermediario per scardinare la situazione e convincere "l'uomo a diventare una femmina come le altre".
Sempre come prova della "femminiliazzazione" cita la visibile proliferazione del ricorso all'estetica maschile.
Ad esempio cita il concetto di "coppia" come concetto esclusivamente femminile, estraneo alla vera natura dell'uomo a cui è stato imposto ed al quale ormai anche l'uomo crede.
« L'essere umano è molto primitivo. Abbiamo un cervello arcaico, rettile. Dobbiamo tenerne conto. A volerlo negare, creiamo generazioni di impotenti, di omosessuali e di divorziati. »
(Zemmour a Radio Courtoisie, 26/3/2010)
====================
 Éric Zemmour nació el 31 de agosto de 1958 en Montreuil-sous-Bois (Seine-Saint-Denis, Francia). Es un periodista político francés, vinculado hoy al diario Le Figaro.
Índice
 1 Vida
 2 Posiciones políticas
 2.1 Asimilación e islamismo
 2.2 Intervención militar en Libia
 2.3 Bodas gay
 2.4 Antifeminismo
 3 Obras
 3.1 Ensayos
 3.2 Novela
 4 Referencias
Vida
Hijo de judíos franceses de Argelia, sus padres se instalan en la metrópolis francesa tras la guerra de independencia de Argelia. Nacerá en la ciudad de Montreuil colindante con París, está casado con Mylène Chichportich. Tras obtener su diploma del Instituto de Estudios Políticos de París, intentó ingresar en la Escuela Nacional de Administración. Por aquel entonces empezó a colaborar en el periódico francés Le Quotidien de Paris, el cual estaba bajo la dirección de su fundador, Philippe Tesson. Cuando este periódico desaparece en el año 1994, se convierte en editor en InfoMatin (1994 -95). Asimismo contribuía en el Globe Hebdo, un poco antes de vincularse al diario Le Figaro en 1996 como periodista político. Desde Septiembre 2011 anima un programa semanal llamado Zemmour et Naulleau.
Es también el autor de los retratos de Jacques Chirac y Édouard Balladur y de ensayos políticos. En 2006 publicó Le Premier Sexe (El primer sexo).
De septiembre 2006 a junio 2011, aparece en el talk show de Laurent Ruquier, On n'est pas couché "No estamos acostado"del cual será expulsado tras una polémica que crea su intervención en un debate televisivo.1
Posiciones políticas
Eric Zemmour es un ferviente opositor del neoliberalismo europeo,2 también se declara soberanista3 y en contra del derecho de injerencia. Seran sus posicionamientos sociales los que más controversia crearán. Está contra la emigración no controlada y contra el derecho a casarse de los homosexuales. Se define a si mismo como reaccionario y en la derecha del expectro político, si bien considera que derecha e izquierda tienen una misma política económica.
Asimilación e islamismo.
Se posiciona por un mayor control de la emigración, y totalmente opueto al modelo anglosajón multiculturalista. Para Zemmour, los migrantes, deben adquirir los usos y costumbres del país en que se instalan.4 En la misma línea de ideas, se opone al uso en el espacio público, de símbolos de apartenencia religiosa. Considera que el islamismo está rompiendo los valores republicanos.
Intervención militar en Libia
Consideró la intervención en Libia como una intervención neocolonial. Parafraseó al ex-ministro de asuntos exteriores francés Roland Dumas, argumentando que "nunca se ha visto los países pobres, intervenir en los asuntos de los países ricos".
Bodas gay
A la llegada de los socialistas al poder en 2012, se leva a las cortes francesas el proyecto de ley que instauraba el derech de boda para los homosexuales. El proyecto de ley creó una enorme conmoción en la sociedad, el periodista estuvo del lado de los opositores.5 En la misma línea denuncia la teoría del género y su conversión en dogma en la educación francesa.
Antifeminismo
Éric Zemmour es el autor de un libro crítico con el feminismo imperante titulado Le Premier Sexe, donde declara que algunas corrientes feministas actuales quieren castrar a los hombres y defiende un modelo masculino que no se pliegue a los postulados de un movimiento que lo desprecia sistemáticamente, acusando al feminismo de tener consecuencias nefastas para la sociedad. Acusa a aquellos hombres que están en contra de lo que propugna (como Francis Huster) de hacer demagogia y de negar la historia de la sociedad francesa o los trabajos sobre la psicología de Sigmund Freud. Por el contrario, recibió buenas críticas por el coraje de sus opiniones por parte de algunos, como Franz-Olivier Giesbert.
====================
Éric Zemmour (* 31. August 1958 in Montreuil-sous-Bois bei Paris) ist ein französischer Journalist und Autor jüdisch-algerischer Herkunft. Er arbeitet als Redakteur bei der Zeitung Le Figaro.
Inhaltsverzeichnis
 1 Leben
 2 Privat
 3 Publikationen
 4 Weblinks
 5 Einzelnachweise
Leben
Éric Zemmour wurde in Montreuil-sous-Bois als Sohn von Roger und Lucette Zemmour geboren. Nach dem Abschluss am Institut d'études politiques de Paris unternahm Zemmour zwei erfolglose Versuche, an der École nationale d'administration aufgenommen zu werden. Er arbeitete dann beim Le Quotidien de Paris. Später kam er zu Info-Matin und schrieb für Globe Hebdo, ein wöchentliches Nachrichtenmagazin. 1996 wurde er politischer Kolumnist bei Le Figaro. Zemmour schrieb außerdem Biografien von Jacques Chirac und Édouard Balladur und einige politische Essays.
Zemmour sorgte mit Äußerungen über arabische und schwarze Einwanderer vor allem in Frankreich für Aufsehen.[1] Im Februar 2011 wurde er in Paris wegen Aufstachelung zum Rassenhass zu einer Geldstrafe verurteilt. Anders als oft berichtet war der Grund dafür nicht seine Bemerkung, Einwanderer würden häufiger von der Polizei kontrolliert, weil die „Mehrheit der Drogendealer Schwarzer oder Araber" seien.[2] Am selben Tag hatte er im Sender France Ô erklärt, seiner Meinung nach hätten Arbeitgeber „das Recht, Araber oder Schwarze abzulehnen", was nach Meinung des Gerichts „eine illegale diskriminatorische Praxis rechtfertigt".[3]
Privat
Eric Zemmour ist mit Mylène Chichportich verheiratet und hat zwei Söhne und eine Tochter.
======================

la omosessualizzazione della società, per una nuova distruzione sodomitica del genere umano! Non credo che gay a livello individuale e a livello corporativo siano colpevoli di qualcosa, se, non si sono resi conto di essere stati strumentalizzati dai poteri forti e dai poteri occulti: la usurocrazia rothschild, per distruggere il genere umano!
Giustamente, i gay sono persone dalla emotività ferita, per gli insulti, ESCLUSIONI, INGIUSTIZIE, a cui sono stati sottoposti.. ma, loro non devono sospettare che quando noi combattiamo la ideologia imperialistica rgime GENDER, noi abbiamo un disprezzo nei loro confronti.. perché questa è la verità: "noi non possiamo salvare il genere umano senza di loro!" SE, QUESTA: INTESA ACCORDO SOCIALE: NON VERRà RAGGIUNTO? PRESTO, VERRà MAOMETTO, MOLTO PRESTO E TAGLIERà LA TESTA A TUTTI!
=====================
http://edintorni.net/related/service/redirect/?ac=ilfoglio&ch=1&rf=http%3A//www.ilfoglio.it/articoli/v/122454/rubriche/apple/tim-cook-apple-quando-il-potere-forte-gay.htm
La minoranza egemone.
Orgoglio omosex, diritti civili e corpo delle donne. Conversazioni.
di Nicoletta Tiliacos | 01 Novembre 2014. La sua omosessualità non è mai stata un mistero, ma già nel 2011, quando a cinquant'anni Tim Cook raccolse l'eredità di Steve Jobs, il giornalista finanziario Felix Salmon, nel suo blog sulla Reuters, si chiedeva se l'informazione che lo riguardava fosse davvero così importante. E rispondeva di sì: era importante sapere che Cook diventava, nel suo nuovo ruolo, "il gay più potente del mondo".
ARTICOLI CORRELATI Il matrimonio gay trionfa ancora in America con l'attivismo mascherato di Kennedy Quando il potere forte è gay "Sono fiero di essere omosessuale e considero la mia omosessualità tra i più grandi doni che Dio mi ha dato… essere gay mi ha dato una più profonda comprensione di ciò che significa essere in minoranza e mi ha fornito una finestra sulle sfide che le persone in altri gruppi di minoranza fanno tutti i giorni". Fierezza, sfida, minorità, opportunità: l'americano tranquillo, padrone di una delle aziende più importanti del mondo, diventa testimonial stellare delle battaglie Lgbt. Dignità e nozze gay, lotta alle discriminazioni e "omogenitorialità": davvero tutto si tiene? Jacopo Coghe, presidente della Manif pour tous Italia, dice che "l'appello ai buoni sentimenti di Cook è l'altra faccia di una medaglia che chiama 'uguali diritti' qualcosa che avalla la lesione di altri diritti. Se significasse solo pari dignità delle persone, sarebbe fuori discussione. Ma nei 'nuovi diritti', di cui le rivendicazioni Lgbt sono parte, la posta in gioco sono i bambini, la filiazione, la generazione da un uomo e una donna: tutto questo è sotto attacco, e anche Cook dimentica che, molto prima delle religioni, l'unione feconda riguarda uomo e donna".
Emma Fattorini, senatrice del Pd e prima firmataria di una proposta di legge sulle unioni tra persone dello stesso sesso, crede però che "non bisognerebbe farsi paralizzare dalla paura del 'piano inclinato'. La lettera di Cook dice, in modo molto americano, alcune cose di buon senso insieme con altre più discutibili. Sono convinta che debba esserci una legge sulle unioni omosessuali, e che parlando di dignità delle persone bisognerebbe partire dalla solita domanda: quand'è che il mio diritto aggredisce il tuo? In questo modo – tagliando gli estremi, i totalmente chiusi a qualsiasi ipotesi di unione civile omosessuale e quelli del matrimonio gay – già si escludono ipotesi come l'utero in affitto, che lede certamente la dignità del corpo femminile".
Aurelio Mancuso, anche lui del Pd, militante del movimento omosessuale italiano e presidente di Equality, è convinto che "ogni omosessuale abbia il proprio punto di vista, anche se siamo abituati a vedere le diversità di opinione assorbite dalla cultura dominante della comunità gay politicizzata, per cui 'devi' essere a favore del matrimonio e della maternità surrogata. E' positivo che Cook parli di dono, che rivendichi la dignità. Non credo però che certe rivendicazioni ne facciano parte. Sono per le unioni civili che equiparino le coppie omosessuali a quelle eterosessuali, ma penso anche che la maternità surrogata, per esempio, sia lesiva del corpo delle donne, che sia usata da coppie gay o da coppie etero". Mancuso aggiunge che "una lettera come quella di Cook in Italia sarebbe impensabile, a pari livello di responsabilità e di potere. Qui esiste una classe dirigente omosessuale che non ha bisogno di diritti, perché preferisce il privilegio dell'invisibilità. E poi l'America ha avuto Obama. Durante il suo madato da dieci sono diventati trentadue gli stati americani che riconoscono le nozze gay. In America le lobby sono una cosa seria".
Il giornalista Daniele Scalise, per molti anni rubrichista del Foglio e autore di "Lettera di un padre omosessuale a sua figlia" (Rizzoli), dice che di fronte alla lettera di Cook ha avuto una reazione quasi desolata: "Possibile che ce ne sia ancora bisogno? Possibile che un signore di quell'età, di quell'esperienza, di quel ruolo economico e politico, debba usare toni che rimandano alla nera Rosa Parks che lotta per sedersi sull'autobus nella parte riservata ai bianchi? Detto questo, anche io penso che per me l'omosessualità sia stato un dono divino. Ma penso anche che a essere un dono divino sia la condizione umana".
http://www.ilfoglio.it/articoli/v/122487/rubriche/tim-cook-gay-la-minoranza-egemone.htm
=====================
 Mario Mauro • 18 giorni fa
Immagino nessuno neghi che da noi è avvenuta la stessa cosa, in peggio. Le università americane hanno avuto una parte fondamentale, certo, nel restituirci con gli interessi le teorie della Scuola marxista-rivoluzionaria di Francoforte, che avevano incantato le giovani élites americane timorose, appunto, di non essere all'avanguardia. Quest'ultimo meccanismo applicato alle masse è stato deleterio.
Resta da sperare che la Francia si risvegli anche al di là della sua parte cattolica
tradizionalista e isoli quelli che la danneggiano. Forse noi portremmo copiarla, chissà. Ma temo sia improbabile sia per loro che, ancor più, per noi cattolici romani e in gran parte kasperiani.
http://www.ilfoglio.it/articoli/v/121919/rubriche/suicidio-francese-raccontato-da-eric-zemmour-bestseller.htm
=================
Il "suicidio francese" raccontato da Eric Zemmour è già un bestseller
di Nicoletta Tiliacos | 16 Ottobre 2014. Roma. Perfino il feuilleton autobiografico di Valérie Trierweiler ha dovuto cedere il primato nelle classifiche dei libri d'oltralpe all'ultimo pamphlet di Eric Zemmour: ebreo francese di origine algerina, campione del politicamente scorretto, opinionista del Figaro e animatore di trasmissioni radiofoniche di leggendaria irriverenza (in Italia, Piemme ha pubblicato il suo "L'uomo maschio", critica della società "femminilizzata", dove essere maschi è un disvalore così come lo è essere francesi di nascita rispetto all'immigrazione islamica). Uscito da una decina di giorni, "Le suicide français. Les 40 années qui ont défait la France" (Albin Michel, 544 pagine, 22,90 euro), viaggia al ritmo di cinquemila copie al giorno. In ottanta capitoletti, ognuno dedicato a un avvenimento significativo, piccolo o grande (l'uscita di un certo libro o di un film, così come l'approvazione di una legge o il Trattato di Maastricht) vi si ripercorrono gli anni dal 1970 al 2007. "E' ora di decostruire i decostruzionisti", dice Zemmour nell'introduzione. Vuole mostrare come l'epoca infelicissima attraversata dalla République ("République-Potemkin", la definisce) sia dovuta alla vittoria, nei fatti e soprattutto nell'interpretazione dei fatti, delle istanze del Sessantotto.
Altro che "rivoluzione mancata". A dettar legge da De Gaulle in poi, scrive Zemmour, è stato il "trittico: derisione, decostruzione, distruzione", che ha minato "le fondamenta di tutte le strutture tradizionali: famiglia, nazione, lavoro, stato, scuola. L'universo mentale dei nostri contemporanei è diventato un campo di rovine. Il successo intellettuale delle scienze umane ha distrutto tutte le certezze. Come aveva previsto nel 1962 Claude Lévi-Strauss, 'scopo ultimo delle scienze umane non è costruire l'uomo, ma dissolverlo'".
Se è vero che la storia la scrivono i vincitori, afferma Zemmour, non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che in Francia la "rivoluzione mancata" ha stravinto. I rivoluzionari del Sessantotto non riuscirono a prendere il potere politico, ma quella disfatta solo apparente li ha salvati: "Lo stato fu salvato ma non la società" e anche se "il maggio del Sessantotto non è riuscito a rovesciare il regime, ha conquistato la Società a detrimento del Popolo". Scrive Zemmour: "La V Repubblica fu mantenuta, ma l'edificio era lesionato, minato dall'interno, reso un po' alla volta inservibile (…) un''evoluzione delle mentalità' condotta tambur battente ha svuotato a poco a poco della sua sostanza lo spirito della Repubblica gollista, nonostante siano rimaste intatte le apparenze istituzionali". Oggi, aggiunge l'autore, la Francia è visibilmente "il malato d'Europa", alle prese con il declino, con la perdita di competitività e di prestigio delle sue istituzioni militari e diplomatiche, afflitta dal degrado "della scuola, della cultura, della lingua, del paesaggio, della sua stessa cucina". Il luogo del delitto va dunque rintracciato nella storia di quei quasi quarant'anni che vanno dal 1970 al 2007, durante i quali si è consumata "una decostruzione gioiosa, sapiente e ostinata dei più piccoli ingranaggi che avevano edificato la Francia". Quella narrata in ottanta voci dal polemista è dunque la "storia di uno spossessamento assoluto, di una disintegrazione inaudita; di una dissoluzione nelle 'acque gelide' dell'individualismo e dell'odio di sé", spiegabile con quello che l'autore definisce la "nostra passione smodata per la rivoluzione, che ci ha accecati e sviati. Ci è stato inculcato che la Francia è nata nel 1789, mentre aveva già più di mille anni dietro di sé". E poi c'è stato un prima e un dopo '68. Un prima demonizzato come "bianco, patriarcale e xenofobo" e un esaltato dopo di una "Francia multicolore, aperta sull'Europa e al mondo, liberata delle sue catene ancestrali". Una Francia "di tutte le liberazioni, di tutte le insolenze, di tutte le minoranze".
"Le suicide français" non risparmia né sinistra né destra. A quest'ultima, rimprovera la sudditanza intellettuale, produttrice di indifferenziazione, anche dal punto di vista economico ma soprattutto sociale, rispetto alla famiglia politica opposta. Da Pompidou in poi, anzi, sia sotto Giscard d'Estaing sia con Chirac, nessuna alternanza tra destra e sinistra ha segnato un cambio di rotta nella vague decostruzionista che, sempre per dirla con Zemmour, ha "disfatto la Francia". Dall'inizio degli anni Settanta in poi, il timore di essere denigrati e di apparire retrogradi e passatisti ha dissuaso dal mostrarsi critici verso quei cambiamenti "di società" che, del tutto minoritari, sono riusciti a spacciarsi per inevitabili. E' per questa strada che si è arrivati in Francia al matrimonio gay e all'"Abcd de l'égalité" che contrabbanda la teoria del gender per "lotta agli stereotipi" nelle scuole, e anche alla "vittoria dell'internazionalismo sulle nazioni". Ad aver capito tutto prima di altri, scrive ancora Zemmour, era stato Jean-François Revel. Nel suo celebre "Né Marx né Gesù", ebbe l'intuizione di una rivoluzione degli individui che sarebbe nata nelle università americane e sarebbe passata per la "morte del padre. Di tutti i padri". E' per questo che Zemmour il libro lo ha dedicato al suo.
====================
"Le PS, qui jadis affirmait être l'avant poste de la défense des plus nobles valeurs démocratiques, se range du coté de la dictature de la pensée, et a demandé (et obtenu) l'annulation de la venue d'Eric Zemmour, invité par le Centre International De Deauville pour donner une conférence le 31 octobre. C'est à cela que l'on reconnait les prédateurs de la France, les ennemis de la liberté.La gauche use de tous ses réseaux pour ramollir le cerveau des Français, leur interdire de penser librement et, dans le cas d'Eric Zemmour, tenter de les empêcher de lire celui qui les dénonce."
http://www.dreuz.info/2014/11/acheter-le-livre-deric-zemmour-est-un-acte-de-resistance/#!prettyPhoto
==========
   
Vive Zemmjenitsyne!
zemmour   
Le 1 novembre 2014
Il y a chez Zemmour un petit quelque chose de Soljenitsyne.

Plus d'un mois après la sortie de son Suicide français, il défie toujours ses contradicteurs sur le podium du box-office littéraire, et – à l'heure du zapping accéléré – continue de faire grincer les dents, au sommet de l'État comme dans les salles de rédaction. Désemparés par le phénomène, politiciens et journalistes poussent la reductio ad hitlerum jusqu'au grotesque. Citons, pour preuve, la dernière sortie conjointe du Point et de l'ex-Nouvel Obs qui, par la plume de Patrick Besson et Bruno Roger-Petit, comparent Zemmour à l'écrivain et journaliste collaborateur, antisémite et ouvertement fasciste Lucien Rebatet! Pour le petit juif berbère de Drancy, ça fait beaucoup.

Puisque l'outrance est autorisée dès lors que l'on parle d'Éric Zemmour, profitons-en et allons-y de notre petite comparaison: il y a chez Zemmour un petit quelque chose de Soljenitsyne!

Souvenons-nous: en 1973, le grand écrivain russe Alexandre Soljenitsyne faisait éditer à Paris, qui était encore pour quelques mois une des capitales du monde libre, un ouvrage qui allait sonner le glas du totalitarisme communiste: L'Archipel du goulag. Ce livre-témoignage, écrit en prison entre 1958 et 1967, décrivait la cruelle réalité du système concentrationnaire soviétique, révélant au monde entier – et d'abord aux Russes qui disposèrent rapidement d'éditions clandestines – le visage hideux qui se cachait derrière le masque souriant de la propagande officielle.

Pour le régime totalitaire soviétique, ce ne fut plus alors qu'une question de temps. En 1978, un archevêque polonais nommé Karol Wojty?a devenait le pape Jean-Paul II et se faisait fort de poursuivre le travail de sape entrepris par Soljenitsyne. En 1980, un simple ouvrier du nom de Lech Wa??sa sortait de l'anonymat à l'occasion d'une grève des chantiers navals de Gda?sk et fondait un syndicat hors système, Solidarno??, qui allait largement contribuer à précipiter la chute du communisme en Pologne puis en URSS. À peine plus d'un quart de siècle après L'Archipel du goulag, il ne restait plus rien de l'invincible colosse rouge.

Avec son Suicide français, Éric Zemmour vient de convoquer à son tour le tonnerre et les Français, une nouvelle fois, ne s'y sont pas trompés; sa prétention à « déconstruire les déconstructeurs » n'est pas qu'une vaine formule. Comme Alexandre Soljenitsyne en son temps, il jette en effet une implacable lumière sur ce totalitarisme sirupeux qui étouffe la France: féminisme anti-masculin mais aussi anti-féminin, anti-racisme anti-français, mondialisme anti-démocratique et autres « ismes » aux apparences vertueuses mais aux conséquences désastreuses sont méthodiquement disséqués années après années, en commençant par le séisme de Mai 68. Sous le masque, là encore, le visage hideux du mensonge et de l'exploitation au profit d'un tout petit groupe d'apparatchiks.

Pour le système, c'est un coup qui peut s'avérer fatal: il le sait mais, comme le régime soviétique en 1973, ne peut déjà plus réagir avec toute la vigueur du passé. Soljenitsyne ne fut pas renvoyé au goulag, il fut seulement contraint à l'exil. Zemmour subit une attaque en règle des chiens de garde, mais il est plus que jamais à l'antenne. Et quand bien même il serait finalement ostracisé des médias, il y a fort à parier qu'il n'aurait guère plus de mal que Robert Ménard pour retrouver un moyen de servir les Français.
http://www.bvoltaire.fr/francoisfalcon/vive-zemmjenitsyne,135538?utm_source=La+Gazette+de+Boulevard+Voltaire&utm_campaign=4c508df27e
Alors vive le dissident Zemmjenitsyne!
==================
Éric Zemmour
il y a 19 heures · Modifié
"Avec son Suicide français, Éric Zemmour vient de convoquer à son tour le tonnerre, et les Français, une nouvelle fois, ne s'y sont pas trompés; sa prétention à « déconstruire les déconstructeurs » n'est pas qu'une vaine formule. Comme Alexandre Soljenitsyne en son temps, il jette en effet une implacable lumière sur ce totalitarisme sirupeux qui étouffe la France: féminisme anti-masculin mais aussi anti-féminin, anti-racisme anti-français, mondialisme anti-démocratique et autres « ismes » aux apparences vertueuses mais aux conséquences désastreuses sont méthodiquement disséqués années après années, en commençant par le séisme de Mai 68. Sous le masque, là encore, le visage hideux du mensonge et de l'exploitation au profit d'un tout petit groupe d'apparatchiks."
François FALCON
http://www.bvoltaire.fr/francoisfalcon/vive-zemmjenitsyne,135538?utm_source=La+Gazette+de+Boulevard+Voltaire&utm_campaign=4c508df27e
https://fr-fr.facebook.com/Zemmour.Eric
===========
"Il y a chez Zemmour un petit quelque chose de Soljenitsyne.
Plus d'un mois après la sortie de son Suicide français, il défie toujours ses contradicteurs sur le podium du box-office littéraire, et – à l'heure du zapping accéléré – continue de faire grincer les dents, au sommet de l'État comme dans les salles de rédaction.(…) Citons, pour preuve, la dernière sortie conjointe du Point et de l'ex-Nouvel Obs qui, par la plume de Patrick Besson et Bruno Roger-Petit, comparent Zemmour à l'écrivain et journaliste collaborateur, antisémite et ouvertement fasciste Lucien Rebatet! Pour le petit juif berbère de Drancy, ça fait beaucoup."
François FALCON
http://www.bvoltaire.fr/francoisfalcon/vive-zemmjenitsyne,135538?utm_source=La+Gazette+de+Boulevard+Voltaire&utm_campaign=4c508df27e-
====================
La gauche a trahi le peuple au nom des minorités. La droite a trahi le peuple au nom de la liberté, cette liberté mal comprise qui opprime le faible et renforce le fort. Cette liberté dévoyée qui contraint la laïcité à se parer de l'épithète positive pour se rendre acceptable aux yeux de tous les lobbies communautaires. La gauche a trahi le peuple au nom de l'égalité. L'égalité entre les parents et les enfants qui tue l'éducation; entre les professeurs et les élèves qui tue l'école; l'égalité entre Français et étrangers qui tue la nation.
Eric ZEMMOUR
================
« Éric Zemmour est un néo-conservateur, allergique à toutes les conséquences de la culture post-68. Mais il est aussi peut-être un révélateur, un agitateur, et même un porte-voix pour ceux qui se taisent et n'osent pas aujourd'hui déclamer leur véritable pensée. »
PHILIPPE LABRO
Éric Zemmour
31 octobre
"Ce qui est drôle, c'est que ça ennuie tout le monde, la pensée unique. Mais pour des raisons assez complexes, on s'autocensure tous parce qu'on subit la tyrannie des minorités, comme Zemmour l'explique très bien. Ces minorités qui revendiquent les mêmes droits que la majorité. Elles ont une force agissante qui se met en place dès que vous les attaquez. Ce sont elles qui fabriquent le politiquement correct. »
Pascal PRAUD
Éric Zemmour
31 octobre
On incite Jean-Marie Le Pen (qui n'a jamais autant fréquenté les plateaux de télévision depuis vingt ans) à dire à quel point il est d'accord avec moi pour me coller l'étiquette lepéniste, une étiquette infamante pour les médias. Ce n'est pas infamant. Jean-Marie Le Pen, des gens ont voté pour lui. Donc, pour moi, il n'y a rien d'infamant. Mais dans le monde médiatique, c'est infamant. Suis-je allé trop loin? Je ne le pense pas. J'ai fait un livre pour raconter le pourquoi de la désagrégation française.
Eric ZEMMOUR
On prend un livre de 540 pages qui raconte l'histoire des 40 dernières années et qui traite de sujets variés. On prend sept pages sur Vichy, et on en profite pour essayer de me délégitimer. Il y a là une volonté délibérée de l'appareil médiatique, complètement perdu devant le succès du livre, qui ne parle que de ça pour me diaboliser.
Eric ZEMMOUR
Je suis né à Montreuil, mon grand père était cordonnier en Algérie. Je ne suis donc pas un immigré, et mes parents étaient français. Mais mes origines sont en effet berbères et mon nom signifie en effet olivier en berbère.
Eric ZEMMOUR
Éric Zemmour a partagé un lien.
31 octobre · Modifié
"L'art moderne a remplacé la religion, selon Karl Marx. Il sert, pour le pouvoir, d'opium du peuple et, pour nos dirigeants, de suprême dérivatif thérapeutique."
Philippe BILGER
http://www.bvoltaire.fr/philippebilger/t-on-droit-pas-aimer-lart-moderne,135197?utm_source=La+Gazette+de+Boulevard+Voltaire&utm_campaign=e3774c3195-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_71d6b02183-e3774c3195-30497629&mc_cid=e3774c3195&mc_eid=5e4aefc8aa
"De fait, la stupéfiante semaine médiatique autour d'Éric Zemmour aura confirmé certaines de ses thèses d'une manière spectaculaire. Des élites toutes insidieusement solidaires auront vomi leur bile sur une bête médiatique incarnant le temps de quelques émissions toute la souffrance et l'orgueil d'un peuple méprisé, et auront également révélé le visage cohérent d'une certaine France. Une France du repli sur soi, du repli dans les beaux quartiers et les plateaux de télévision, bien unie derrière ses apparentes divergences, pour fréquenter les mêmes carrés VIP et partager les mêmes maîtresses. Une France de la haine, prête à toutes les calomnies pour faire taire celui qui ose exprimer une opinion divergente"
http://www.ojim.fr/dossier-le-phenomene-zemmour-grenade-dans-un-bunker/
===========
Anne-Elisabeth Lemoine: "Je me suis sentie agressée et insultée par le livre d'Eric Zemmour" (à partir de 6 min 30)
http://droite.tv/?p=3286
Classement des ventes livres: Valérie Trierweiler quitte le classement, Modiano et Zemmour restent en tête
Les nouveaux maîtres du podium sont "Pour que tu ne te perdes pas dans la quartier" de Patrick Modiano et "Le suicide français" d'Eric Zemmour.
http://www.rtbf.be/culture/litterature/detail_classement-des-ventes-livres-valerie-trierweiler-quitte-le-classement-modiano-et-zemmour-restent-en-tete?id=8389456
=================
Pompidou est le personnage emblématique des futures analyses de Jean-Claude Michéa, pris dans les contradictions entre son conservatisme et son libéralisme économique. Depuis, la droite est dans une soumission totale à l'idéologie bien-pensante née en 1968: la société a détruit l'État, la nation et le peuple. C'est pour cela, je crois, que mon livre suscite autant de réactions et rencontre un tel succès. Les gens me disent: "Ah, mais oui, on n'avait pas compris."
Eric ZEMMOUR
===============
La droite politique a renoncé depuis longtemps à la bataille culturelle. Seuls de Gaulle et Pompidou ont mené ce combat, mais ont consenti des compromis funestes. De Gaulle perd la bataille de l'école en la laissant marxiser, dès 1945. Pompidou, le plus lucide de tous, a compris que la société était en voie d'implosion, qu'il fallait sauvegarder l'État et la nation. Mais il tolère la décision du Conseil constitutionnel, en 1971, qui est un putsch constitutionnel. Il laisse se répandre la domination de l'art contemporain.
Eric zEMMOUR
==================
la lama di un coltello multiuso? è quasi sempre, una lama regolamentare! NON CREDO CHE, QUESTA FOBIA, CIRCA COLTELLI E BASTONI, CHE STA ATTRAVERANDO LE ISTITUZIONI DI POLIZIA IN ITALIA, POSSA SERVIRE, ALLA SICUREZZA DELL'ORDINE PUBBLICO! SE, TI TROVVANO CON UN MARTELLO O UNA SBARRA DI FERRO, E NON HAI UNA GIUSTIFICAZIONE PLAUSIBILE? TU PUOI PASSARE I GUAI! CONTADINI CHE USANO COLTELLI O ASCIE, SE SONO POSSEDUTE FUORI DEL LUOGO DI LAVORO? SONO PASSIBILI DI PROCEDIMENTO CIVILE.. ED IO CREDO, CHE, SI STA VERAMENTE ESAGERANDO! TANTO VALE PORTARE FUCILI MITRAGLIATORI,. SE POI, è LA STESSA COSA, CIOè, PORTO ABUSIVO DI ARMI!
In commissariato per porto abusivo di coltello, scrive sul muro "italiani di merda"
CRONACA, NEWS lunedì, 3, novembre, 2014
POLIZIA7l3 nov – Chiavari: scritta sul muro del commissariato, denunciato. Durante il servizio di controllo del territorio la volante del commissariato Chiavari, transitando in corso Dante, ha proceduto al controllo di due stranieri di 24 e 25 anni senza fissa dimora. Durante l'accertamento il più giovane è stato trovato in possesso di un coltello multiuso.
Accompagnati in commissariato per l'identificazione, quest'ultimo, capito che sarebbe stato denunciato per porto abusivo di coltello, ha minacciato l'operatore che stava stilando gli atti mentre l'altro, approfittando della confusione, si è dedicato a incidere sul muro, con una monetina, la scritta "italiani di merda" ponendovi pure la firma. Quando si è reso conto di essere stato visto ha cercato inutilmente di cancellare la scritta. Per tali motivi il primo è stato denunciato per porto abusivo di arma atta a offendere e per minacce a pubblico ufficiale, mentre il 'graffitaro' per danneggiamento. genovatoday.it
http://www.imolaoggi.it/2014/11/03/in-commissariato-per-porto-abusivo-di-coltello-scrive-sul-muro-italiani-di-merda/
============
NOI STIAMO DISTRUGGENDO LO STATO SOCIALE, RELATIVISMO ANARCHIA, PERVERSIONI SESSUALI, USUROCRAZIA.. ORMAI ABBIAMO PERSO, LA NOSTRA IDENTITà DI: CRISTIANI E DI ITALIANI.. E QUINDI, NOI SIAMO DIVENTATI UNA SOCIETà MOLTO VULNERABILE, PER POTERCI APRIRE ALLA METAFISICA ISLAMICA, CHE è UNA TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: CHE SIGNIFICA: " SHARIAH GENOCIDIO A TUTTI!! https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/1502519_774439162619768_3467096064695559892_n.jpg?oh=e3368281716fab97777e36e049924458&oe=54EB4720
===============
IL POPOLO NON è PIù SOVRANO, PER IL SISTEMA MASSONICO GENDER BILDENBERG
Gli Stati Uniti, l'Unione Europea e Kiev rifiutano di riconoscere le elezioni che si sono svolte nelle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, nel sud-est dell'Ucraina, perché in contrasto con gli accordi di Minsk.
In particolare, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha definito inutili le elezioni, il rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Federica Mogherini ritiene che le elezioni siano diventate un "nuovo ostacolo alla pace in Ucraina". Gli Stati Uniti condannano le elezioni delle autoproclamatesi Repubbliche Popolari. Questo è quanto ha dichiarato il rappresentante ufficiale del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Mark Stroh. Gli osservatori stranieri, a loro volta, hanno dichiarato che le elezioni si sono svolte secondo la prassi europea.
Repubblica di Donetsk: vince le elezioni il Premier Zaharchenko.
L'attuale Premier della Repubblica Popolare di Donetsk (Ucraina orientale) Alexander Zaharchenko ha vinto le elezioni. Secondo la CEC, la Commissione Elettorale Centrale, dopo lo scrutinio del 100% dei protocolli, hanno votato per lui 765.340 persone.

Il secondo posto va al vice Presidente del Parlamento dell'Unione della Nuova Russia Alexander Kofman, che ha ricevuto 111 mila voti. Alle votazioni hanno partecipato 1 milione e 12mila elettori, di cui 104.540 hanno votato a distanza. Alle elezioni per il Consiglio del Popolo è in testa il partito "Repubblica di Donetsk", il cui elenco è guidato Zaharchenko. Il partito ha ottenuto 662 mila voti. Secondo il CEC, durante le elezioni non vi sono state violazioni che avrebbero potuto influenzare il corso del voto.
La Russia ha stanziato 36 milioni di dollari per aiutare i rifugiati ucraini.
I CRIMINI ED I DANNI FINANZIARI, DEL NAZISMO TROIKA CIA BILDENBERG, CHE SONO CADUTI, A CARICO DELLE FINANZE DELLA RUSSIA!
La Russia fornirà assistenza ai rifugiati provenienti dalla Ucraina per un importo di 36 milioni di dollari. Il decreto relativo è stato firmato dal Primo Ministro Dmitry Medvedev.
Questi soldi saranno spesi per le necessità sociali e quotidiane delle persone che vivono ancora in alloggi temporanei. La maggior parte del denaro sarà destinata al Ministero della Salute della Federazione Russa per fornire assistenza medica ai rifugiati. Secondo il Servizio Federale di migrazione della Russia, dal sud-est dell'Ucraina sono giunte in Russia in tutto 830 mila persone, di cui oltre 200 mila hanno ottenuto un rifugio temporaneo.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_03/La-Russia-ha-stanziato-36-milioni-di-dollari-per-aiutare-i-rifugiati-ucraini-1817/
===================
Iraq, l'Isis stermina una tribù: 322 morti. 3 novembre 2014. Sono 322 i membri della tribù di Albunimr uccisi a sangue freddo dai miliziani dello Stato islamico (Isis) nell'ultima settimana. Lo rende noto il ministero per i Diritti umani iracheno. L'eccidio è avvenuto nella provincia occidentale di Al Anbar, dove il clan tribale si batte contro i jihadisti.

Il capo del clan tribale, lo Sheikh Naim al Kuoud, ha detto all'agenzia Afp che solo domenica 36 membri della comunità, tra i quali tre bambini e quattro donne, sono stati uccisi in esecuzioni sommarie. Al Kuoud ha espresso il suo "profondo rincrescimento per il fatto che i leader religiosi sunniti e le autorità non abbiano condannato o denunciato" quanto avvenuto ed ha accusato il governo di Baghdad di non aver rifornito i membri della sua tribù di armi e di cibo per resistere ai jihadisti.

Il capo degli Albunimr ha invece avuto parole di elogio per la massima autorità religiosa sciita, l'ayatollah Ali al Sistani, e per il leader sciita radicale Moqtada al Sadr, che, ha affermato, "hanno condannato il massacro e manifestato sostegno per la tribù". "I membri del nostro clan - ha sottolineato Al Kuoud - sono stati presi di mira da una crudele campagna dei criminali dell'Isis, privi di ogni umanità, con la complicità di alcuni irresponsabili appartenenti a clan tribali locali".
© riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/isis-strage-iraq-siria.aspx
===============
L'Ucraina orientale è il luogo più pericoloso d'Europa per i giornalisti.
L'Ucraina orientale è diventata il posto più pericoloso per i giornalisti in tutta Europa, molti sono stati uccisi o gravemente feriti. Lo ha detto il Commissario per i diritti dell'uomo di Strasburgo Nils Muižnieks ad un seminario sulla protezione dei giornalisti e sulla fine dell'impunità per i crimini contro di loro.
In precedenza, il Direttore generale dell'UNESCO Irina Bokova aveva invitato tutti i Governi ad assicurare un'indagine rapida e approfondita sulla morte dei giornalisti. Dall'inizio delle operazioni di forza delle autorità ucraine nel sud-est dell'Ucraina sono stati uccisi 4 giornalisti russi, 1 giornalista italiano, 1 ucraino. Tra di loro il fotoreporter di "Russia Oggi" Andrej Stenin.
Ambasciatori UE discuteranno martedì in merito alle elezioni di Donetsk e Lugansk.
La Commissione per la Politica e la Sicurezza dell'Unione Europea, si riunirà martedì alla presenza degli Ambasciatori UE per discutere delle elezioni delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk e degli altri eventi in Ucraina.
Il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ha detto che le elezioni di Donetsk e Lugansk sono illegittime e sono un ostacolo alla soluzione della crisi ucraina. Il Comitato può esprimere la posizione comune dell'UE su questioni di sua competenza, ma non può prendere decisioni in materia di politica estera del Consiglio dell'Unione europea, così come il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper), in presenza di un mandato specifico del Consiglio europeo. Tuttavia, può richiedere un gruppo di lavoro per sviluppare l'azione dell'UE su una particolare questione.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_03/Ambasciatori-UE-discuteranno-martedi-in-merito-alle-elezioni-di-Donetsk-e-Lugansk-9948/

ALLORA, QUESTO è UN PUNTO DI NON RITORNO! FAREMO DEI CONFINI GEOGRAFICI, CHE, POSSANO SUPERARE I CONFINI TERRITORIALI DELLE PROVINCIE STESSE! E VI CACCEREMO OLTRE, DI 20 CHILOMETRI, PER REALIZZARE UNA FASCIA DI RISPETTO, CHE FUNGA DA CUSCINETTO, E DA AUTO PROTEZIONE NAZIONALE! VIVA IL DONBASS LIBERO DALLA USUROCRAZIA ROTHSCILD, MORTE AL DOLLARO E AL SUO SATANISMO!
Poroshenko martedì riunirà il Consiglio di Sicurezza Nazionale.
Poroshenko convocherà martedì il Consiglio di Sicurezza Nazionale e della Difesa dell'Ucraina (NSDC), ha comunicato l'addetto stampa del Presidente. Poroshenko intende sottoporre al Consiglio la questione dell'abrogazione della legge sullo statuto speciale del Donbass.
L'Ucraina è pronta ad adottare una nuova legge sul decentramento nel Donbass "se tutte le parti tornano ad attuare il protocollo di Minsk" ha detto Poroshenko. Egli ha aggiunto che la nuova legge sul decentramento nel Donbass sarà accettata se le milizie faranno un passo indietro sulla questione della elezioni del 2 novembre. Kiev non riconosce le elezioni nel Donbass ed esse mettono a repentaglio l'intero processo di pace, ha detto Poroshenko. http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_03/Poroshenko-martedi-riunira-il-Consiglio-di-Sicurezza-Nazionale-3029/

====================
Nozze gay, il sindaco di Bologna disubbidisce. 3 novembre 2014. ​Scontro istituzionale. Il sindaco di Bologna Virginio Merola va avanti con le nozze gay nonostante la legge
È scontro istituzionale a Bologna per le quattro nozze gay contratte all'estero e registrate illegalmente, in quanto l'atto non è previsto dalle norme in vigore, dal sindaco Virginio Merola. Il prefetto del capoluogo emiliano, Ennio Mario Sodano, ha infatti adottato il provvedimento di annullamento dell'atto con il quale il primo cittadino lo scorso 21 luglio aveva disposto la trascrizione nei registri dello stato civile dei matrimoni contratti all'estero tra persone dello stesso sesso e le trascrizioni fino ad oggi effettuate. Lo rende noto un comunicato della Prefettura di Bologna.
Ma il sindaco felsineo ha deciso di andare avanti. E ha fatto sapere che non cancellerà la trascrizione delle nozze gay contratte all'estero come gli ha ordinato il prefetto. Lo ha annunciato con una nota, "perché contrasta - ha spiegato - con il diritto europeo, con la nostra Costituzione, con il diritto delle persone che hanno chiesto la trascrizione, con la storia e il futuro della città che ho l'onore di rappresentare e con la mia coscienza".
"Il Prefetto - ha specificato Merola - ha disposto l'annullamento dei quattro atti di trascrizione di nozze contratte all'estero tra persone dello stesso sesso, e mi ha ordinato di provvedere alla cancellazione dal registro dei matrimoni. Io questa cancellazione non la farò. Risponderò in queste ore al Prefetto perché provveda lui al concreto annullamento e informerò le persone direttamente interessate dalla decisione di annullamento del Prefetto, perché almeno possano valutare le azioni legali a loro tutela".
Lo scontro che vede confrontarsi alcuni sindaci, prefetti e ministero dell'Interno, si fa quindi sempre più duro. L'obiettivo dei sindaci, alzando il tono pur in difetto dal punto di vista legale, è di provocare una reazione politica. Ma il governo ha già fatto sapere a più riprese che al momento una legge in merito alla questione discussa non c'è. Come spiegato a suo tempo anche dal premier, occorre una legge. L'iniziativa è stata rinviata dal governo al Parlamento a cui spetta di legiferare. Nel frattempo, però, il ministero dell'Interno ha fatto sapere, con chiarezza, che le trascrizioni di matrimoni omosessuali contratti all'estero non è possibile nei registri dei nostri comuni. E i prefetti si muovono di conseguenza.
© riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/famiglia/Pagine/bologna-sindaco-merola-non-ubbidisce-prefetto-nozze-gay-cancellazione.aspx
Il kit pro-gender in classe? Sconfessato il grande bluff

15 febbraio 2014. Le "pari opportunità" secondo gli autori dei tre volumetti intitolati "Educare alla diversità a scuola" consisterebbero nell'insegnare a tutti gli alunni, dalle elementari alle superiori, che la famiglia padre-madre-figli è solo uno «stereotipo da pubblicità», che i due generi maschio e femmina sono un'astrazione, che leggere romanzi in cui i protagonisti sono eterosessuali è una violenza, che la religiosità un disvalore...
Ma a sconfessare l'operazione (vedi Avvenire di ieri) è proprio il Dipartimento per le Pari Opportunità, per bocca di Maria Cecilia Guerra, il viceministro che ne ha la delega: «Di questa ricerca ignoravo addirittura l'esistenza».
Gravissimo, visto che i tre volumi erano spacciati proprio sotto l'egida altisonante della "Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità". Di seguito, i nomi degli autori: Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e Istituto Beck.
Ora dal Dipartimento delle Pari opportunità arriva «una nota formale di demerito al direttore dell'Unar, Marco De Giorgi», per la diffusione nelle scuole di materiale mai approvato, e addirittura mai conosciuto da chi di dovere. Se non bastasse, sconosciuto anche al Miur, il ministero dell'Istruzione: «L'Istituto Beck – ricostruisce Guerra – sulla base di un contratto con l'Unar che risale al 2012, ben prima che io esercitassi la delega alle Pari opportunità nel luglio 2013, ha prodotto il kit per insegnanti.
L'Unar ha poi autorizzato la diffusione di questo materiale con il logo della Presidenza del Consiglio - Pari Opportunità senza che il direttore me ne desse alcuna informazione...». Non è una questione formale, vista la gravità degli argomenti: «Una materia così sensibile – spiega il viceministro – richiede particolare attenzione ai contenuti e al linguaggio. Questa attenzione, quando si parla a nome delle istituzioni, ricade nella responsabilità delle autorità politiche, che devono però essere messe nella condizione di esercitarla!».
Incredibile anche l'esclusione del Miur, soprattutto in considerazione del violento impatto su bambini e adolescenti: «Non è accettabile – conclude Guerra – che materiale didattico su questi argomenti sia diffuso tra gli insegnanti da un ufficio del Dipartimento Pari opportunità senza alcun confronto con il Miur».
Proprio come notavamo ieri su queste pagine, non è che l'argomento bullismo non sia urgente e attuale, anzi, ma l'imposizione di punti di vista quanto meno discutibili e il capovolgimento di valori e tradizioni millenarie non sono certo la chiave: «Sono convinta che l'educazione alle diversità sia cruciale», ma «la finalità non deve mai essere quella di imporre una visione unilaterale del mondo, quanto di sollecitare nei giovani senso critico, rispetto di ogni specificità e identità, a partire da quelle che coinvolgono l'ambito affettivo e valoriale».
"Il fatto che gli opuscoli sulla diversità siano stati redatti dall'Unar e diffusi nelle scuole senza l'approvazione del Dipartimento Pari Opportunità da cui dipende, e senza che il Ministero dell'Istruzione ne sapesse niente, è una cosa grave, chi dirige Unar ne tragga le conseguenze". Lo dichiara in una nota Gabriele Toccafondi, Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, in merito all'introduzione nelle scuole dei manuali di educazione alla diversità, curati dall'Ufficio Nazionale antidiscriminazioni razziali. "L'Unar - prosegue Toccafondi - sembra voler imporre un'impronta culturale a senso unico destando preoccupazione e confusione su tutto il sistema educativo. Una materia così delicata richiede particolare attenzione ai contenuti e al linguaggio utilizzati, a maggior ragione visto che si rivolge a ragazzi di tutte le fasce di età".
© riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/i-kit-pro-gender-sconfessato-il-grande-bluf.aspx
========================
 La protesta. «Studenti a casa: via l'ideologia gender»
Lucia Bellaspiga. 26 marzo 2014. «Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti, presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender, che «subdolamente, senza incontrare una vera opposizione», si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli.
Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti, ma anche la laicità dello Stato». In Francia, dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi, la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro.
Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti, da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age, Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi, state uniti a noi genitori, facciamo sentire insieme la nostra voce, anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori, facciamo conoscere i contenuti della teria del gender, il tipo di società che vuole costruire».
Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio, che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati, cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine, ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale...").
Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere, ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso, i ruoli naturali e tradizionali decadono, tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza, ma di fantasia qui c'è ben poco, dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti, attivati dal ministero dell'Istruzione, dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni, Province, Regioni.
Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci, nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie, agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie, di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze"), in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna.
Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione, ma conducono a una nuova educazione, orientano il governo in Italia, in Europa, in Occidente». Quell'Occidente che, come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà, cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc, Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire, a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio, i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare, secondo le parole del presidente della Cei, "l'urgenza del compito educativo, la sacrosanta libertà nell'educare i figli, il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...».
D'altra parte, come rileva l'Age, «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza.
VAI AL DOSSIER
© riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/famiglia/Pagine/studenti-a-casa-contro-il-gender.aspx
=====================
TANTO PER INCOMINCIARE, IL VERO MONTE SINAI, SI TROVA IN ARABIA SAUDITA! MA, QUEL TERRITORIO: è PARTE INTEGRANTE DELLA PATRIA, CHE, IO HO DECISO DI DARE, A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO! TUTTAVIA, TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA SONO SUNNITI, QUINDI, LA ARABIA SAUDITA E GLI USA MI DEVONO DARE DELLE SPIEGAZIONI! ] [ IL CAIRO, 3 NOV - L'Isis annuncia con un comunicato che il Califfato islamico sarà istituito in Sinai, definendolo "il primo passo sulla strada dell'invasione di Gerusalemme".
 Il comunicato contiene inoltre nuove minacce alle forze dell'ordine egiziane, già vittime della strage del 24 ottobre.
 L'Isis invita i jihadisti della regione a "distruggere i check point e i commissariati di polizia, a lanciare Rpg sulle loro adunate e a dimostrare al mondo che bisogna imporre la legge di Dio".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/03/isis-istituiremo-un-califfato-in-sinai_8d7d21bf-56fb-4031-9ed8-9733559b173c.html
=========================
King of Saudi Arabia is Saudi Arabia's head of state and absolute monarch --- OK! MAOMETTO, TUTTI SANNO QUALE è IL TUO PROGETTO DI PACE! TU SEI ISIS SHARIAH BOKO HARAM, PROPRIO TU SEI! IL TUO SATANISMO RELIGIOSO?, NON è QUALCOSA CHE POTRà RIMANERE AL MONDO, ANCORA A LUNGO! ] Nigeria:attentato anti-sciita, 15 uccisi
Azione kamikaze ad una decina di metri da palazzo emiro Potiskum. ANSA KANO (NIGERIA)
03 novembre 2014. Mustapha Lawan Nasidi. Boko Haram.
 E' di almeno 15 morti e 50 feriti il bilancio dell'attentato compiuto da un kamikaze contro una processione di fedeli sciiti nella città di Potiskum, nello Stato di Yobe, nel nord-est della Nigeria. L'attentatore suicida si è fatto saltare in aria a una decina di metri dal palazzo dell'Emiro della città. La regione è stata spesso teatro di attacchi dell'organizzazione integralista islamica Boko Haram.
 Mustapha Lawan Nasidi, capo della comunità sciita di Potiskum, ha confermato 15 morti.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/11/03/nigeriaattentato-anti-sciita-15-uccisi_139cf0ce-241a-405f-bd1b-82b52cc17ae1.html
====================
King Abdullah bin Abdul al-Saud, King of Saudi Arabia is Saudi Arabia's head of state and absolute monarch, TU SEI IL MANDANTE! TUA è QUESTA SHARIAH! QUESTO HANNO FATTO I TUOI PREDECESSORI E TU NON SEI UN UOMO DIVERSO! NE è DIVERSA LA TUA RELIGIONE! NE è DIVERSA LA TUA LEGGE! TU AGISCI, ATTRAVERSO, I TUOI TERRORISTI CON SCALTREZZA, PERCHé, SATANA è ROTHSCHILD! QUINDI, ARRIVERà IL MOMENTO, CHE, ANCHE I MASSONI SATANISTI, DIRANNO LE MIE STESSE PAROLE, ED IN QUEL MOMENTO: TU MORIRAI!
Isis, giustiziati 36 membri tribù in Iraq.
Denuncia di un capo tribale, tra loro anche tre bambini
BEIRUT. 03 novembre 2014. Agence France Presse. BEIRUT, 3 NOV - I jihadisti dello Stato islamico (Isis) hanno giustiziato sommariamente altri 36 membri della tribù a loro ostile degli Albunimr, in Iraq, dopo averne uccisi altre decine con le stesse modalità nei giorni precedenti. I miliziani dell'Isis "hanno ucciso ieri 36 persone, di cui tre bambini e quattro donne", ha detto all'agenzia Afp un capo tribale, lo Sheikh Naim al Kuoud al Nimrawi. La tribù degli Albunimr è residente nella provincia occidentale irachena di Al Anbar.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/03/isisgiustiziati-36-membri-tribu-in-iraq_d9d30a64-318c-493f-ac98-572fb1e04568.html
========================
SE, NEL SISTEMA USUROCRATICO SPA ROTHSCHID, NON CI SARà LO STERMINIO: E LE DISTRUZIONI IMMANI, DI UNA GUERRA MONDIALE, POI, I POPOLI DISPERATI FARANNO LE RIVOLUZIONI, E MERKEL MOGHERINI SANNO TUTTO QUESTO!
A QUESTO PUNTO TUTTI COLORO, CHE, FANNO COMMERCIO IN DOLLARI, O, CHE, PAGANO I LORO SOLDI: AL FMI SPA, SONO GLI ASSASSINI COMPLICI: I TRADITORI DEI LORO POPOLI, I RESPONSABILI, DI TUTTI I MALI DEL MONDO! MA, AI EX-COMUNISTI E GAY LOBBY GENDER: LA PARTITOCRAZIA? STA BENE TUTTO QUESTO! E CHI SI METTE CONTRO IL NWO? HANNO TUTTI PAURA, I CODARDI, TRADITORI, TUTTI COLORO CHE, HANNO RINUNCIATO AD ENTRARE NEL REGNO DI DIO!
BERLINO, 3 NOVEMBRE. L'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl ha espresso dure critiche alle politiche contro la Russia nel conflitto ucraino: l'occidente avrebbe dovuto comportarsi in modo più intelligente, scrive nel libro ''Aus Sorge um Europa'', (''In ansia per l'Europa''). Kohl contesta fra l'altro la decisione dei paesi leader di riunirsi come G7, senza Mosca, ''vessatoria e drastica''. ''L'ovest, come la Russia, deve fare attenzione a non perder tutto ciò che è stato raggiunto'', ha scritto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/03/ucraina-kohl-no-a-rottura-con-mosca_08a9280f-ef32-4e24-9877-1e6bb69f5dc3.html
Bruno Chiusa
Kohlavrebbe troppo da insegnare a questa UE e a questo occidente.Tutto il lavoro di uno degli ultimi statisti buttato alle ortiche...O qualcuno pensa che i veri statisti siano gli attuali euroburocrati e i vari premier EuroUsa attuali?
Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 54 minuti fa

Daniele Vero
Be finchè la Merkel dopo gli ordini di Obama risponde: Comandi le cose andranno sempre male.
=====================
NON CI SONO LIBICI IN QUESTO SITO! infatti. si stanno tutti preparando per aggredire l'Italia! non potrà essere fermata la shariah, della galassia jihadista, se, non verrà messa sopra, una bella pietra tombale, su tutta la LEGA ARABA NAZI ONU! e che, ai farisei TALMUD: FMI SPA, non serve: vincere la guerra... per rigenerare un nuovo: ciclo monetario parassitario ed usurocratico, ci vogliono almeno, 5miliardi di morti.. ed Erdogan, Saudi arabia King Abdullah bin Abdul al-Saud, hanno detto a Rothschild: "a noi sta bene tutto questo, quali annessioni territoriali, sono previste per noi, nel NWO?" POI, HANNO FATTO UN ACCORDO BUONO MOLTO CONVENIENTE PER ENTRAMBI, MA DI TUTTO QUESTO ACCORDO SEGRETO?
Benjamin Netanyahu, il pollo da spennare? LUI NON SA NULLA!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/11/03/nave-militare-colpita-da-razzi-a-bengasi_5aeb0a0f-4273-4e70-9db6-0c60016088c5.html
==========
EIH, OBAMA PINOCCHIO FINOCCHIO GENDER? TU PENSAVI DI INCHIAPPETARE: Erdogan (IL GATTO), E Saudi arabia King Abdullah bin Abdul al-Saud (LA VOLPE)? ED INVECE SONO STATI LORO, CHE, HANNO INCHIAPPETTATO TE! OVVIAMENTE, I TUOI ISLAMICI, NON TI AVREBBERO FATTO MAI, QUESTA OFFESA, QUESTO TRADIMENTO, SE, ROTHSCHILD NON AVESSE PERMESSO AGLI ISLAMICI TUTTO QUESTO! E PERCHé ROTHSCHILD NON DOVREBBE DISTRUGGERE ISRAELE, PER ANDARE A FINIRE, DI VIVERE NEL DESERTO SAUDITA?
ROTHSCHILD? LUI STA MEGLIO DOVE STA!
Siria: Wp, ribelli filo-Usa con qaedisti. Fronte al Nusra infligge colpi a 'moderati' Esl e li assorbe. 03 novembre 2014. NEW YORK, 3 NOV - I jihadisti siriani filo-al Qaida del Fronte al Nusra hanno inflitto di recente duri colpi - all'interno del fronte anti-regime - ai ribelli 'moderati' dell'Esl, armati e addestrati dagli Usa, fagocitandone di fatto molti superstiti. Lo scrive il Washington Post da Idlib, sostenendo che l'Esl è stato costretto a ritirarsi da molte sue residue roccaforti nel Nord del Paese: cedendo le armi ai qaedisti sullo sfondo di un'ondata di defezioni dalle sue file a quelle di al-Nusra.