PETALI CRISANTEMI MOGHERINI












daughter, you must do: a single step: you must utter a single name: "my Redeemer JHWH" to come to Jesus! so, you'll have, the happyness: and then: you'll never be more tired because, Jesus said: "come unto me, all ye that ye are weary, and tired, and I will give you relief: comfort, consolation! because, I am humble and mild-hearted! "then: you can sperimentare the love and joy of your Creator! figlia, si deve fare: un solo passo: deve pronunciare un nome unico: "il mio Redentore JHWH" di venire a Gesù! così, avrete la felicità: e poi: non sarai mai più stanco perché Gesù disse: "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e vi darà sollievo: conforto, consolazione! perché io sono umile e mite di cuore! "allora: è possibile sperimetare l'amore e la gioia del vostro Creatore! fille, vous devez faire : une seule étape : vous devez prononcer un seul nom: « mon Rédempteur JHWH » à venir à Jésus! ainsi, vous aurez, le bonheur : et puis : vous ne serez jamais plus fatigué car, Jésus dit: "Venez à moi, vous tous que vous êtes fatigué et fatigué, et je vous donnerai des secours : réconfort, consolation! parce que, je suis humble et doux de cœur! « puis : vous pouvez sperimetare l'amour et la joie de ton créateur! ابنه، يجب عليك القيام: خطوة واحدة: أنت يجب أن ينطق اسم مفرد: "بلدي JHWH المخلص" يأتي إلى يسوع! لذا، عليك، السعادة: ومن ثم: عليك ابدأ أن تكون تعبت أكثر لأن يسوع قال: "تعال لي، يي، أن، يي بالإرهاق، والتعب،، وسوف أعطيكم الإغاثة: الراحة، عزاء! لأن أنا المتواضع، والقلب معتدل! "ثم: يمكنك سبيريمينتاري، الحب والفرح للمنشئ الخاص بك! hija, tienes que hacer: un solo paso: usted debe proferir un solo nombre: "mi Redentor JHWH" venir a Jesús! Entonces, usted tendrá la felicidad: y luego: nunca estarás más cansado, porque Jesús dijo: "Venid a mí todos vosotros, que sois fatigado y cansado y, le dará alivio: comodidad, consuelo! Porque yo soy humilde y suave de corazón! "entonces: usted puede experimentar, el amor y la alegría de su creador. COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS....... A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO.... ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO... FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO..... AMEM.... C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO. È la truffa più comune in Italia, solitamente il truffatore e il suo complice si appostano con un'automobile con uno specchietto preventivamente rotto in una strada stretta con grande passaggio di traffico, individuano una possibile vittima, nella maggioranza dei casi una persona di mezza età, o comunque una persona che al momento è distratta dal telefono cellulare o da una discussione con la compagna.
La truffa sta per iniziare, uno dei due criminali a questo punto scaglia un sasso o un oggetto di piccole dimensioni contro la carrozzeria della vittima mentre l'auto gli sta passando vicino, così da generare un rumore simile a quello di un contatto.
Parte l'inseguimento, con il truffatore che ferma la vettura del malcapitato e gli mostra lo specchietto rotto, i delinquenti usuali a questo giochetto, si presentano ben vestiti, all'apparenza brave persone, e considerando il fattore "auto nuova/bel vestito", la prima cosa che viene in mente è: "sarà un imprenditore o un agente di commercio", anche perché nel 90% dei casi le auto che hanno in uso sono noleggiate. Dopo la prima discussione il delinquente prende il telefono e a secondo della vittima che ha davanti, o chiama un numero di centro servizi di qualche gestore telefonico (voce registrata), oppure in altri casi chiama un complice che si spaccia per operatore della società di noleggio, il delinquente passa il telefono alla vittima ed a quel punto il complice al telefono spiega alla vittima che per cambiare lo specchietto la società di noleggio dovrebbe spendere circa 80/400 euro ( a seconda dell'auto usata e della vittima che si ha davanti), e spiega anche che non sarebbe conveniente fare il cid, la vittima convinta di aver parlato con una persona attendibile e non potendo accertare altro, decide di sborsare i soldi ed il gioco è fatto!
Per evitare di essere coinvolti in questa truffa basta richiedere immediatamente la compilazione della Constatazione Amichevole dell'incidente e nel caso il truffatore vi chiedesse di risolvere la faccenda con dei soldi, mostratevi sicuri e respingete la sua richiesta fermamente, chiamando successivamente le Forze dell'Ordine.
Onestamente e SENZASCONTI....Sveglia! Non fatevi fregare da questi miserabili!!
LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO - CONSIGLI UTILI
http://www.senzasconti.it/guide-e-consigli-utili-alle-truffe/truffa-dello-specchietto/


Carissimo Lorenzo, grazie per avermi accolto fra i tuoi amici. Ti chiedo, se ne condividi l'idea, di fare conoscere mio cugino Leonardo Vitale. Il primo, vero, pentito di mafia per ritrovata fede in Dio e per motivi di coscienza. Attingi sue notizie dal sito WWW.LEONARDOVITALE.IT. Fammi conoscere il tuo parere circa la richiesta che venga canonizzato martire della fede. Ti ringrazio per la collaborazione che ti sarà possibile offrirmi. Auguri di Pace e Bene nel Signore Gesù e nella Sua e nostra madre la Beata Vergine Maria.
Leonardo Vitale il primo vero pentito di mafia
www.leonardovitale.it
pochi secondi fa
l'onore è tutto il mio, di poter trovre un fratello nella fede: che, è prte dello stesso Corpo di Cristo! io ho copiato due articoli, del tuo sito li pubblicherò sui miei bloggers
LEONARDO VITALE, LA PECORELLA SMARRITA
E' STATA RITROVATA, DAL BUON PASTORE. Questo sito nasce dal desiderio di far conoscere
LEONARDO VITALE. "il primo vero pentito di mafia per motivi di coscienza".
All'interno di esso troverai una breve biografia con la presenza di alcune sue lettere da dove si evince la sua conversione.
Per quanti volessero manifestare il loro pensiero, possono usare il link "commenta" del menù presente in ogni pagina del sito
Francesco Paolo Vitale http://www.leonardovitale.it/index2.asp
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Luigi ACCATTOLINUOVI MARTIRI393 storie cristiane nell'Italia di oggiPrefazione di Angelo Comastri
Premessa "Nel nostro secolo sono ritornati i martiri, spesso sconosciuti, quasi "militi ignoti" della grande causa di Dio": è Giovanni Paolo II che parla così, nella Tertio millennio adveniente (n. 37). In risposta alla provocazione papale, questo volume azzarda una ricognizione del martirio cristiano nell'Italia del Novecento. Per la domenica 7 maggio dell'anno 2000 il Papa ha programmato una "commemorazione ecumenica dei nuovi martiri" e noi ci siamo chiesti: quell'idea di Giovanni Paolo, di porre in luce il martirio come un dato dell'epoca, vale anche per l'Italia? La nostra convinzione è che valga e qui ne forniamo gli argomenti. Abbiamo ipotizzato – cercando sempre di attenerci alle indicazioni papali – cinque categorie di martirio, che abbiamo sviluppato in sette capitoli. Ne è venuto un catalogo di 393 nomi, riconducibili a due fuochi, o fonti principali di martirio: la missione alle genti e la seconda guerra mondiale. Attorno a questi fuochi dominanti, ne abbiamo individuati altri tre, di minore rilevanza numerica e di più ardua definizione, ma certo non di poco significato: il martirio legato alle opere di carità e di giustizia, quello delle donne che pagano con la vita il prezzo della loro dignità. Vengono dunque per primi i martiri della missione: sono i missionari morti sul campo, uomini e donne, sacerdoti e cristiani comuni, in ogni parte del mondo, di ogni genere di morte violenta, ma causata sempre dalla mano dell'uomo. Ne abbiamo elencati 146, tra il 1900 e il 1999. Seguono i martiri della guerra, che costituiscono la folla più grande in cui ci siamo imbattuti e che abbiamo suddiviso in tre capitoli: - quelli che sono morti principalmente - o anche - per salvare i fratelli ebrei dalla persecuzione (25 nomi), - quelli che sono stati uccisi nelle stragi di popolo, che hanno contrassegnato i venti mesi (dal settembre del 1943 all'aprile del 1945) della parziale occupazione nazista del nostro Paese (64 nomi, in rapresentanza di migliaia di anonimi), - quanti hanno dato la vita in difesa della dignità della persona umana, rivendicando la libertà che le spetta, o contestando chi l'opprimeva, o subendo inermi la morte, senza farsi complice dell'oppressore (100 nomi). Viene per quinto un capitolo che tratta dei martiri della carità: in parte sono anche questi vittime della guerra, in parte di situazioni violente del tempo di pace. Il sesto capitolo abbozza la categoria altrettanto complessa del martire della giustizia, con particolare riferimento alle vittime del terrorismo e delle varie mafie. Chiude il volume un capitolo appena abbozzato e tutto sperimentale (a partire dal titolo), riguardante quelle che abbiamo chiamato "martiri della dignità della donna" (5 nomi). Ogni capitolo è preceduto da un'introduzione che espone i criteri che abbiamo seguito nell'indagine e motiva le scelte delle storie narrate e del linguaggio adottato. Qui – a premessa generale del volume - ci proponiamo di abbozzare un'immagine d'insieme del martirio cristiano nella nostra epoca e nel nostro paese. L'iniziativa del Papa Giovanni Paolo vuole un aggiornamento del catalogo dei martiri, perché la Chiesa possa disporre di un "Martirologio contemporaneo" (così lo chiamò nel discorso d'apertura del Concistoro straordinario, il 13 giugno 1994), che dia ragione dei segni di santità e delle testimonianze eroiche donate alla nostra epoca. Egli crede che siano straordinari,.... .. Alberto Dalla Chiesa e della sposa Emanuela Setti Carraro, come lui credente e quanto lui consapevole del rischio, è una scelta solo nostra. E solo nostra è la decisione di considerare martire il primo pentito di mafia Leonardo Vitale: pentito per conversione cristiana e ucciso dalla mafia all'uscita dalla messa. Valorizzare il martirio vuol dire anche esercitarsi a guardare più ampiamente alla vita cristiana, oltre i modelli ricevuti dalla tradizione: abbiamo già accennato al socialista anticlericale Gracco Spaziani (n. 309), che vive nel lager una riscoperta della figura di Cristo e ora al pentito di mafia che riscopre la sua appartenenza cristiana. A un analogo ampliamento dell'orizzonte ci sollecitano in questi ultimi anni le conversioni che vengono dal mondo dell'Aids: con esse usciamo dal campo del martirio, ma restiamo nel campo limitrofo della testimonianza a Cristo data in cospetto alla morte. E anch'esse – come tanti atti dei martiri, antichi e contemporanei – ci dicono che i modi d'essere cristiani sono più numerosi di quanti non ne abbia codificati la tradizione
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